Riconoscimenti al lavoro degli artigiani
BONDENO. Il salone delle conferenze del centro 2000 era ieri gremito per la consegna, da parte dell’Accademia dei Maestri Artigiani, delle onorificenze agli artigiani che si sono particolarmente...
BONDENO. Il salone delle conferenze del centro 2000 era ieri gremito per la consegna, da parte dell’Accademia dei Maestri Artigiani, delle onorificenze agli artigiani che si sono particolarmente distinti. Un'appuntamento che è arrivato alla 23ª edizione e durante il quale sono stati consegnati 8 diplomi di maestro artigiano e due targhe San Giorgio.
Insieme al padrone di casa, il sindaco Fabio Bergamini, presenti anche il sindaco di Masi Torello Riccardo Bizzarri ed il vicesindaco di Cento Simone Maccaferri, per la premiazione di loro concittadini. I vertici dell'Accademia erano rappresentati dal presidente Elleno Zecchini e dal vice Roberto Carion. Insieme al presidente della Camera di Commercio, Paolo Govoni, c'erano Alberto Minarelli e Diego Benatti (Cna), Guido Montanari e Giuseppe Vancini (Confartigianato). La manifestazione era coordinata da Ettore Bergamini e Folco Barbieri . «Questa - ha detto il sindaco Fabio Bergamini - è un'iniziativa che, giustamente, punta i riflettori sulla categoria degli artigiani che sono la colonna portante della nostra economia anche se, purtroppo, sono anche i più tassati». Presentati dal portavoce Marco Capellari i neo maestri artigiani hanno raccontato la loro storia, fatta di impegno, lavoro e sacrificio. I nuovi maestri sono Enrico Sandri titolare di un'azienda che lavora la plastica, Marco Loberti e Gianluca Gulinati panificatori, Egista Naldi acconciatrice (era all'ospedale e la figlia Irene ha ritirato il diploma), Cesare Colletti e Valter Tassinari della CT ingranaggi, Patrizio Grechi storico fotografo bondenese e Aleandru Binzariu titolare di impresa edile. Le targhe San Giorgio, della Camera di commecio, sono andate all'acconciatrice Rita Cavallini e a Marco Lodi termoidraulico. Maestro onorario è stato nominato Raul Sabbioni titolare della Carioncella. Al termine i neo maestri artigiani, accompagnati dalla Filarmonica di Scortichino hanno sfilato in corteo per recarsi in chiesa e qui, durante la messa, celebrata da monsignor Marcello Vincenzi, hanno portato sull'altare un cero votivo nel rispetto delle tradizioni delle corporazioni estensi. (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
