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ieri due omaggi al duca in castello

San Luca e San Giacomo nel segno dell’Ariosto

Proseguono nel cortile del Castello estense gli appuntamenti festivi con le contrade del Palio impegnate in un "Autunno Storico" dedicato all'anniversario dei 500 anni dalla pubblicazione dell'Orlando...

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Proseguono nel cortile del Castello estense gli appuntamenti festivi con le contrade del Palio impegnate in un "Autunno Storico" dedicato all'anniversario dei 500 anni dalla pubblicazione dell'Orlando Furioso di Ariosto.

Ieri mattina è stato protagonista il Rione di San Luca che ha riproposto l' episodio in cui Isabella prigioniera in terra del Levante di una ventina di ladroni, chiusa in una grotta e sorvegliata da una vecchia megera, viene liberata da Orlando paladino delle ingiustizie e dei soprusi. Molto applaudita la performance sia per l'interpretazione dei figuranti sia per la scenografia ricreata in Castello dove era stata addirittura collocata “la grotta- prigione”. Come cornice alla rappresentazione ci sono state poi la danza rinascimentale e l'esibizione degli sbandieratori accompagnati dai tamburi e dalle chiarine.

Nel pomeriggio è stata la volta del Rione di San Giacomo che come tutte le contrade ha utilizzato lo spettacolo presentato in occasione del giuramento, riducendolo nei tempi senza comunque perderne in efficacia. Come filo conduttore San Giacomo si è ispirato alla tradizione dei poemi cavallereschi legati al ciclo carolingio e bretone a cui Ariosto si rifà proprio all'inizio del suo poema con i celebri versi “Le donne, i cavalier, l'arme, gli amori, le cortesie, le audaci imprese io canto” e la contrada intitolando la sua interpretazione “Tra Terra e Luna , gli sguardi di Ariosto: storie, miti e leggende nella Ferrara del Furioso” ha conquistato il foltissimo pubblico presente che ha più volte applaudito.

Margherita Goberti

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