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«Via Copparo pericolosa Serve una pista ciclabile»

«Via Copparo pericolosa Serve una pista ciclabile»

Novecento firme per la petizione consegnata al sindaco Tiziano Tagliani I residenti chiedono il prolungamento della corsia fino a Boara e a via Pioppa

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Il 14 ottobre gli abitanti della zona di Pontegradella e Boara hanno formalmente richiesto al sindaco di Ferrara la costruzione di una pista ciclabile lungo la via Copparo fino alla zona di Boara e via Pioppa. 900 le firme raccolte, tra i cittadini che da tempo sperano in una prosecuzione della pista ciclabile già costruita in via Pontegradella, via Carli, via Caretti e via Calzolai.

Iole Privitera, portavoce dei cittadini sottoscrittori della petizione, racconta come sia diventato sempre più difficile transitare in sicurezza su questo tratto di strada ad alto traffico. Ancora di più, per chi, con figli in età scolare, deve fare i conti con la mancanza di un adeguato trasporto pubblico che li possa condurre a scuola, in centro, o nei luoghi di ritrovo ( nel tratto di strada preso in considerazione, non ci sono fermate per autobus o corriere e l'unico mezzo a disposizione è un pulmino scolastico).

Della velocità, spesso elevata, dei veicoli che percorrono questa strada e delle difficoltà di transito per ciclisti e pedoni ci parla anche il signor Armando Ghidini che ricorda ancora sgomento l’incidente avvenuto a pochi metri dalla propria abitazione nel giugno del 2014, dove perse la vita un uomo di 45 anni.

Iole, ricordando che via Copparo è tra le strade a maggior tasso di incidentalità (al secondo posto nelle statistiche, dopo via Bologna), ribadisce «la necessità della costruzione di una ciclabile che metta in maggior sicurezza pedoni e ciclisti che transitano, o vorrebbero transitare, in questa zona».

Cinzia Berveglieri

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