«Comacchio non difende i produttori di vongole»
Polemiche sulla nursery e sul novellame negato a chi coltiva in valle L’affondo sul Comune: «L’assessore non muove un dito per le nostre aziende»
COMACCHIO. «Voglio ringraziare il vicesindaco di Comacchio Fantinuoli per l’attenzione che mi ha rivolto con il suo intervento pubblicato sulla Nuova: non credevo di meritare tanto». È pungente il pescatore Filippo Sambi che nei giorni scorsi ha lamentato l’assenza di sindaco e assessori sulla questione vongole. «Ma forse non è come penso - va avanti Sambi - forse Fantinuoli non intendeva criticare alcune mie affermazioni, ma giustificare la sua assenza dalle tematiche della pesca in questi quattro anni. Ci siamo dovuti arrangiare, sia per le vicende che riguardavano la Regione ma anche quelle relative al Comune di Comacchio, senza che mai Fantinuoli svolgesse il proprio ruolo. Per questo motivo, proprio perché della “vicenda nursery” non è informato, è l’unico a non aver capito che la mia era una provocazione quando affermavo che “tutti andiamo a rubare nel Pianasso”: era chiaro che intendevo dire che avendo rilasciato la Regione ad alcune cooperative quell’area per spostare le vongole adulte e non per pescare il novellame, neppure noi autorizzati ad essere lì eravamo in regola». È affonda, «peccato che Fantinuoli non sia stato altrettanto attento alle affermazioni del presidente del Copego di Goro, Massimo Genari, quando afferma che la marineria di Goro è pronta a farsi giustizia da sola contro i comacchiesi; c’è voluto il mio intervento di semplice cittadino per chiarire che anche molta parte di Comacchio è in regola almeno quanto Goro e che gli abusivi, quelli al di fuori di ogni regola, ci sono sia a Comacchio come a Goro». È ancora, «ma Fantinuoli ha dimenticato di dire altre cose (o, forse, non le conosce): una fra queste è che una parte della marineria di Comacchio (non più di quaranta persone) è da sempre esclusa dal prelievo del seme, solo perché sono concessionari nei canali delle valli e non in mare: cos'ha fatto il Comune di Comacchio in questi anni per portare le necessità di questi pescatori regolari sui tavoli della Regione? È passata un’altra legislatura senza che Comacchio abbia un assessore alla Pesca degno della lettera maiuscola ed ogni cooperativa sta cercando di arrangiarsi per portare avanti i propri diritti: e di questa triste situazione credo se ne siano resi conto in molti a Comacchio, aldilà delle giustificazioni tardive di avrebbe dovuto occuparsene negli ultimi anni e non l'ha fatto adeguatamente».
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