Lo skate park pericoloso e i ragazzi lo frequentano
Il consigliere di opposizione chiede l’immediata chiusura della struttura E rincara la dose: ci sono rifiuti ovunque, la recinzione divelta in più punti
PORTOMAGGIORE. Roberto Badolato, consigliere comunale di opposizione e capogruppo consiliare, ne ha trovata un’altra delle sue. Dopo aver effettuato un attento sopralluogo nell’area del parcheggio dello stadio Bellini in via Prafigaro, il combattivo esponente della minoranza ha preso nuovamente carta e penna e ha scritto al sindaco Nicola Minarelli. Motivo delle sue rimostranze al primo cittadino e alla giunta, le «precarie condizioni di sicurezza che caratterizzano l’area attrezzata - scrive Badolato - per la pratica dello skate board, un’area pavimentata, con recinto e dotata parzialmente di impianto di illuminazione». Badolato non ha perso tempo e, malgrado una indisposizione che lo ha tenuto lontano dagli impegni per alcuni giorni, ieri, raggiunto al telefono, ha confermato la sua presa di posizione: «Sono molto preoccupato per la situazione di quell’area - ha detto Badolato - , area che, a mio avviso, andrebbe chiusa per poter svolgere i lavori di cui ha bisogno. Ci sono praticamente tutti i pezzi di ferro completamente arrugginiti, quindi non soltanto uno si può fare male ma può anche contrarre una infezione». Poi il capogruppo entra più nei dettagli: «La zona è in stato di abbandono e il rischio degrado fa preoccupare, anche perché ci sono rifiuti di ogni genere, cartacce, stracci, recinzione divelta e altro ancora. Non si sa bene chi sia a gestire l’area, che sicuramente è un’area pubblica». Ma si tratta di una zona frequentata? «Lo è stata molto per tanti mesi, soprattutto in estate». Badolato inoltre aggiunge che «da parte di molti cittadini sarebbe stata segnalata questa spiacevole situazione che peraltro viene notata anche dai numerosi frequentatori dell’impianto calcistico». Ed alla fine, dunque, la chiusa di Badolato: «Interpello quindi il sindaco per sapere se sia a conoscenza di questa situazione di abbandono e degrado - scrive ancora Badolato - e se non intenda attivarsi nei confronti dei responsabili di riferimento sollecitando il necessario intervento di pulizia e bonifica dell’area e il ripristino dei necessari criteri di sicurezza a tutela della incolumità di frequentatori della struttura». È attesa la replica di sindaco e giunta comunale.
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