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niente costi aggiuntivi per i salvataggi

Emilbanca in crescita

Al 30 settembre la raccolta di Emil Banca è cresciuta di oltre 14 milioni euro sul dicembre 2015, superando i 2,8 miliardi. Anche gli impieghi sono cresciuti e si sono attestati sopra 1,6 miliardi...

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Al 30 settembre la raccolta di Emil Banca è cresciuta di oltre 14 milioni euro sul dicembre 2015, superando i 2,8 miliardi. Anche gli impieghi sono cresciuti e si sono attestati sopra 1,6 miliardi euro, trascinati dal comparto mutui (+47%).

I dati li ha forniti Daniele Ravaglia, direttore generale della banca di credito cooperativo attiva a Bologna, Modena e Ferrara. Alla fine del mese scorso Emil Banca aveva perfezionato 2.113 mutui con ben 176 milioni di euro erogati.

«I numeri dicono che siamo una banca dinamica, che produce ricchezza per distribuirla sul territorio. Nonostante una congiuntura ancora negativa e la crisi di credibilità in cui versa il sistema bancario italiano - aggiunge Ravaglia - i nostri numeri e la nostra storia dicono che fare banca con coerenza e correttezza paga».

Il bilancio infatti «chiuderà in maniera più che positiva e senza far pagare ai nostri clienti, come hanno fatto altri istituti, i costi del salvataggio delle banche italiane in crisi. Costi che abbiamo sostenuto per effetto di un meccanismo di solidarietà, dal quale siamo peraltro esclusi, che è scattato per sanare problemi nati al di fuori del nostro sistema».

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