Il comitato porta in Prefettura la questione rifiuti
Poggio Renatico, esposte lamentele su gestione e bollette Disponibilità ad un confronto pubblico con la giunta
POGGIO RENATICO. Il comitato spontaneo, sorto nel comune di Poggio Renatico per ridurre i costi della raccolta rifiuti, si è recato, ieri, in Prefettura per esporre ad Emanuela Milan, capo di gabinetto del Prefetto, le lamentele che a loro dire sono inascoltate dal sindaco e dalla giunta poggesi. Particolarmente si è parlato di referendum, sulla gestione dei rifiuti, e sul fatto che le bollette di Cmv - che nel territorio comunale gestisce la raccolta rifiuti, siano gravate di Iva.
«In Prefettura - spiega il portavoce Vittorino Navarra - avevano seguito le vicende tramite la stampa locale. Abbiamo esposto le nostre rimostranze sul fatto che il sindaco Daniele Garuti non vuole sentire parlare di referendum e non vuole fare i passi necessari per predisporre un regolamento, e nominare un comitato di garanti. Atti che sono indispensabili per svolgere il referendum. Noi abbiamo già raccolto tante firme dei cittadini, favorevoli a fare un referendum sulla raccolta rifiuti, ma non le presentiamo solo perché diamo per scontato che verranno respinte in quanto manca il regolamento per il referendum».
In Prefettura i rappresentanti del comitato hanno «fatto presente che siamo disponibili ad un confronto con i gruppi consiliari, di maggioranza e minoranza, per studiare insieme il regolamento per il referendum».
Per quanto riguarda, invece, l’applicazione dell’Iva sulla bolletta, «abbiamo segnalato alla Prefettura - continua Navarra - che nel territorio poggese non viene applicata la tariffa puntuale, ma bensì quella fissa (sui consumi) e variabile (in base ai costi di gestione). Sulla tariffa fissa e variabile non deve essere applicata l'Iva, cosa che invece avviene, penalizzando ulteriormente gli utenti».
Concluso l’incontro in Prefettura, spiega il portavoce del comitato «ci siamo lasciati con l'impegno di far pervenire in Prefettura, in pochi giorni, tutta la documentazione a supporto di quanto da noi esposto. Da parte sua Emanuela Milan si è riservata di contattare e ascoltare anche il sindaco e la giunta poggese. Noi siamo d'accordo e disponibili anche a un confronto».
Giuliano Barbieri
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