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La tratta delle donne fenomeno in espansione

La tratta delle donne fenomeno in espansione

Ieri un flash mob sul Listone . L’impegno per contrastare lo sfruttamento L’assessore Sapigni: il pericolo di proliferazione tra le richiedenti asilo a Ferrara

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Palloncini arancioni liberati in aria... per liberare un sogno. Anche a Ferrara si è svolta ieri la giornata europea contro la tratta con un gruppo di ragazze per lo più di origine africana che ha effettuato un simboilico flash mob in piazza Trento Trieste. Un fenomeno, quella della tratta degli esseri umani e in particolare delle donne, che purtroppo tende ad aumentare anche a Ferrara nonostante sia presente un efficace servizio gestito dall’associazione Centro Donna Giustizia. «Purtroppo - dichiara l’assessore comunale ai servizi sociali Chiara Sapigni - riscontriamo che il pericolo di un aumento del fenomeno della tratta è reale anche nella nostra realtà tra i nuovi richiedenti asilo». «Abbiamo un impegno costante su questo fronte - dichiara Carlotta Rossi, responsabile del progetto “Oltre la Strada” per conto del Centro Donna Giustizia, stiamo lavorando per dare assistenza alle richiedenti protezione internazionale e quelle che fanno parte di un progetto di protezione perché hanno già subito lo sfruttamento in Italia. In carico 30 ragazze dai 19 e 25, le minori sono in tutela ai servizi sociali. Ci occupiamo di assistere queste ragazza in un percorso fino ad arrivare ad un’autonomia sociale con un inserimento lavorativo».

In base ai dati del reporto del 2015, nel progetto “Uscire dalla Violenza” a Ferrara sono state accolte complessivamente 236 donne: 141 italiane e 94 straniere, di cui 52 ancora in carico dagli anni precedenti. Di queste donne 81 sono state inviate alla consulenza legale e 73 a quella psicologica. I colloqui dell’operatrice sono stati 757. Lo Sportello di orientamento al lavoro, in 3 mesi, ha accolto 14 donne, con alle spalle più di 10 anni di violenze. Con il “Punto d’ascolto” legale e psicologico, 51 donne hanno potuto usufruire di consulenze legali e/o psicologiche gratuite. Il progetto “Oltre la Strada” ha attivato percorsi di protezione sociale per 41 donne, di cui 7 con figli minori, e un uomo per un totale di 42 persone accolte. Altre 47 persone si sono rivolte al progetto per richiesta di informazioni, ricerca di lavoro, e altre forme di supporto. Gli accompagnamenti sono stati 295 e i colloqui 372.

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