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Vivere con passione Ponte premia i suoi bravi cittadini

Vivere con passione Ponte premia i suoi bravi cittadini

I riconoscimenti consegnati durante la cena comunitaria Un appuntamento al Quadrifoglio per la Fiera di S. Teresa

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Ogni volta “Vivere con passione” è in grado di stupire svelando come sia ricco il campionario umano espresso da una comunità come quella di Pontelagocuro. Qualche sera fa nel corso della cena comunitaria al centro sociale Il Quadrifoglio, uno degli appuntamenti della Fiera di Santa Teresa, Daniele Lodi ha chiamato sul palco i prescelti del 2016, persone da premiare con un attestato (e un applauso degli oltre duecento cittadini-commensali) per le attività nelle quali si sono distinte.

Nel campo commerciale i riconoscimenti sono andati alla Ferramenta Ansaloni (premiata Anna, figlia del fondatore Renato) e ai Fratelli Partigiani (sul palco il fornaio Mario), che da decenni distribuiscono dai rispettivi banconi bulloni di ferro e coppie di pane; a Ponte si premia anche chi ha il coraggio di provarci, come Luigi Brogni, che ha da poco aperto Gelatiamo.

Nell’ambito sociale il premio è andato a Fabrizio Ricciardi, referente di Ferrara per AssiSla, l’associazione che si occupa dei malati di sclerosi amiotrofica laterale; con lui anche il presidente regionale Filippo Martone.

Per attività di volontariato, che spesso e volentieri sconfinano nel sociale, targhe, battimani e apprezzamenti sono stati tributati a Rosalba Petroni (Unitalsi, Caritas) per l’assistenza che presta a persone malate e bisognose, ad Alberto Borgatti e Maurizio Fantoni, che mettono la loro esperienza professionale in campo sanitario a servizio degli altri e sono tra le colonne del Quadrifoglio.

Il medico Leopoldo Baldin il premio l’ha meritato per la cura che si prende anche dell’ambiente, andando a ripulire giardini pubblici e aree verdi insieme ad altri aderenti a Legambiente. Anche Emilio Calzolari è uno che si “svena” per gli altri: ha accumulato 123 donazioni di sangue ed è una colonna dell’Avis ferrarese.

Per lo sport sul podio di “Vivere con passione” sono saliti Luca Andreolini, un ragazzino che sta accumulando titoli e premi nel beach tennis, e i giovani atleti della Società Canoa “Beppe Mazza”, che con le loro vittorie, gli importanti piazzamenti e la dedizione a questo sport stanno onorando la memoria di Giuseppe Mazza, che a Ponte ha diretto la filiale della Carife ed è stato un grande promotore dello sport della canoa; sul palco c’era anche il dirigente Adriano Giglioli, pontesano, naturalmente.

Ricordati anche i 6 centenari di Ponte, in sala era presente il solo Gino Mancioli, giunto a Ferrara negli anni 50 quando nelle Marche chiusero le miniere di zolfo; assenti giustificate Carmen Romanelli, Terziana Bondini, Emma Ferroni, Anna Maria Zampini e Pia Fantinati; per quest’ultima ha ritirato l’attestato la figlia Gabriella Munari, che avendo ereditato dalla mamma la bella voce da soprano, ha fatto ascoltare una strofa della canzona intonata da Pia in occasione del recente compleanno: «Che sarà, che sarà, che sarà, che sarà della mia vita chi lo sa...».

Belle vibrazioni come quelle emesse dal tamburo del siciliano Alfio Antico, percussionista di statura nazionale, che gli scherzi dell’amore hanno catapultato a Ponte: premio Cultura per lui, ora pontesano doc.

Finale a sorpresa con Paolo Paoli, presidente del Comitato Vivere Insieme , che ha annunciato il premio al presentatore della serata Daniele Lodi, che di mestiere fa l’insegnante di educazione fisica, ma per lavoro e per passione ha sviluppato competenze importanti anche in campo pedagogico e non solo divenendo un esperto del Centro italiano Dislessia. Il riconoscimento a sua insaputa ha lasciato Lodiquasi senza parole. Ma contento.

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