Boom di multe, ora velox a singhiozzo
L’impianto della Celletta spento sei ore al giorno, ma nei prossimi mesi i controlli torneranno a crescere
ARGENTA. Il velox fisso della Celletta ora funziona a fasce orarie. In pratica per questo mese viene staccata la spina per 6 ore, a novembre per quattro e a dicembre per due ore. In questi periodi di tempo non rileverà le infrazioni di velocità. Poi da gennaio riprenderà l’attività 24 ore su 24. A stabilirlo è una delibera emessa a inizio ottobre dall'Unione Valli e Delizie che comprende i Comuni di Argenta, Portomaggiore e Ostellato. Quali siano queste fasce è top secret, ovviamente per non stravolgere l'effetto deterrente, e comunque «non sono state toccate le ore di traffico più intenso - tiene a precisare il comandante Ciarlini -. Quali? Diciamo che negli orari di entrate e uscite dal lavoro lo strumento è acceso, perché non registriamo tante multe in quanto si formano le colonne».
È la novità emersa ieri dopo che lunedì sera il consiglio comunale ha approvato a maggioranza la variazione al bilancio per una maggiore entrata di un milione e 350mila euro, dovuti proprio a tutte le multe e soprattutto a quelle sulla velocità. Così analizzando i numeri di questa “macchinetta stacca multe”, giova ricordare che, dal 7 luglio al 21 agosto, ha fotografato una media di 787 automezzi al giorno e di questi il 9% sono risultati condotti da stranieri. Fatti un po’ di conti fra le varie tipologie di sanzioni (condizionate cioè dalla velocità superata il limite), il velox ha fatto incassare 60mila euro al giorno.
Nel secondo report emesso all'insegna della trasparenza dall'amministrazione comunale, dalla seconda settimana di settembre le contravvenzioni sono crollate praticamente della metà e risultano sulla media di 350 circa la giorno. Tutto questo a fronte di un passaggio medio di circa 8.000/9.000 veicoli al giorno, con picchi più alti nel weekend.
«I dati di questi ultimi giorni - aggiunge ancora il comandante Ciarlini - confermano le nostre aspettative: siamo dell’ordine dei 130/140 accertamenti giornalieri e prevediamo che nei prossimi mesi saranno ancora meno».
Venendo alle maggiori critiche lanciate all'indirizzo dell’amministrazione, colpevole secondo alcuni di aver "nascosto" il velox fisso, «da ottobre, proprio per avvisare i distratti, è stata rafforzata la segnaletica sul passaggio pedonale e oltre ai già presenti cartelli di preavviso, sono stati piazzati altri due cartelli verticali per ogni senso di marcia».
Venendo alla destinazione dei soldi incassati - un'incognita ricorrente e sulla quale le lamentele ad Argenta nascono come funghi -, due sono i filoni e sono regolati entrambi dal codice della strada; per le multe derivanti dal controllo velocità e quindi autovelox fissi, mobili, laser e cronotachigrafi, dal 2010, è stato stabilito che questi sono soldi vincolati al 100%. E cioè, il Comune di Argenta, che li incassa tutti senza dividerli con chicchessia, può spenderli per: manutenzione e messa in sicurezza infrastrutture stradali (con ogni probabilità le nuove sofisticate telecamere), segnaletica e barriere, impianti accessori, potenziamento attività controllo e accertamento violazione(comprese le spese personale). Insomma, l'asfalto nuovo e la manutenzione (in capo a Soelia) li paga chi supera i 50 all’ora davanti al velox.
Giorgio Carnaroli
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