«Il cricket avrebbe bisogno di una Asd»
PORTOMAGGIORE. Il Comune ha messo mano nei mesi scorsi anche alla vicenda riguardante la richiesta fatta da un gruppo di cittadini di nazionalità pakistana di poter disporre di un campo per il...
PORTOMAGGIORE. Il Comune ha messo mano nei mesi scorsi anche alla vicenda riguardante la richiesta fatta da un gruppo di cittadini di nazionalità pakistana di poter disporre di un campo per il cricket. Come confermato anche in questo caso da Andrea Baraldi, «ci stiamo interessando al problema anche se non mi pare di facile soluzione. Intanto abbiamo, come prima cosa, cercato una migliore gestione degli spazi - prosegue Baraldi - e tutto ciò è contenuto in una ordinanza che vieta i giochi che prevedono l’utilizzo di mazze a ridosso delle abitazioni, questo per evitare che possano sorgere pericoli per la incolumità delle persone. Questo vale per via Modena, parco Colombani e piazza Repubblica. Mentre invece questi giochi sono consentiti nell’area adiacente lo stadio di via Parolia e nel campo sportivo di Maiero». Il vicesindaco aggiunge anche un particolare importante che riguarda più strettamente la vicenda cricket: «Avevamo incontrato alcuni rappresentati della comunità pakistana - spiega ancora Baraldi - per cercare di dare ancora maggiore dignità agli appassionati ed avevamo indicato loro la strada secondo noi migliore, vale a dire costituirsi in una società, una Asd, che consentisse loro di avere in gestione l’area. Ad oggi - conclude Baraldi - nonostante le nostre diverse sollecitazioni e la nostra massima disponibilità, la comunità pakistana non ha ancora dato seguito a questa nostra indicazione». (m.puli.)
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