«Vm assuma gli operai in scadenza»
Il coordinatore nazionale Fiom del gruppo Fca lancia un appello all’azienda
CENTO. Ieri in sala mensa hanno avuto luogo le assemblee alla Vm indette dalla Rsa Fiom-Cgil. Lavoratori riuniti dalle 10 alle 11,30 per il primo turno, normalisti stabilimento 1; dalle 14,30 alle 16 per il secondo turno, normalisti stabilimento 2; dalle 14,35 alle 16,30: 18 turni; dalle 22 alle 23,30 terzo turno e dalle 21,55 alle 23,25: 18 turni. All’ordine del giorno la situazione aziendale e quella generale del gruppo e l’attività sindacale della Fiom all’interno dello stabilimento centese e in ambito nazionale. Alle assemblee, oltre al segretario provinciale Fiom-Cgil, Samuele Lodi, era presente anche Michele De Palma, coordinatore nazionale Fiom-Cgil gruppo Fca-Chn.
«Le assemblee si sono fondate sull'ascolto dei lavoratori - ha riferito lo stesso De Palma - secondo noi della Fiom ci sono problemi immediati su cui chiederemo all'azienda di intervenire nell'incontro di venerdì. Esempio: la Fiom chiederà rotazione eguale tra i lavoratori e maturazione delle ferie, permessi tredicesima e salario variabile, visto che oggi non è così perché i lavoratori hanno segnalato problemi che dovremo risolvere con l'azienda. Poi c'è un problema di medio periodo: i lavoratori con contratti in scadenza (sono 145) che noi pensiamo devono mantenere il lavoro, di lungo periodo legato al prodotto "motore diesel" e mercati di riferimento che hanno sofferenze che si scaricano sui lavoratori. L'azienda deve assumersi una parte dei problemi, se Vm paga un premio di quasi 4mila euro agli operai in pieno diselgate, Fca dovrà farsi carico almeno di una equa ripartizione della cassa integrazione e che tutti lavorino almeno il 50% delle ore lavorabili. Le assemblee sono state partecipate, la fiducia che i lavoratori Vm ci danno - ha concluso De Palma - proveremo a ricambiarla nel confronto con l'azienda».
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