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mesola - il capogruppo di minoranza all’attacco

Marchetti: «Illegittima la nomina delle consulte»

Marchetti: «Illegittima la nomina delle consulte»

MESOLA. Ritorna sulla vicenda delle consulte di Mesola il capogruppo di minoranza Creare Futuro, Primo Marchetti: «La nomina delle consulte è illegittima». Ripassiamo rapidamente gli eventi. Nell’ulti...

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MESOLA. Ritorna sulla vicenda delle consulte di Mesola il capogruppo di minoranza Creare Futuro, Primo Marchetti: «La nomina delle consulte è illegittima». Ripassiamo rapidamente gli eventi. Nell’ultimo consiglio comunale di luglio, la maggioranza aveva nominato i suoi rappresentanti per i cinque consigli di circoscrizione di Mesola, Bosco, Ariano, Monticelli e Massenzatica; dal canto loro le minoranze (Creare Futuro e Cambiamento e Crescita), avendo proposto la modifica dello statuto con l’inserimento del “premio di maggioranza”, e cioè presidenza e maggioranza dei componenti la consulta a chi aveva vinto nelle singole frazioni, respinto dalla maggioranza, si erano rifiutate di nominare i loro rappresentanti. «Il sindaco Padovani - dice Marcehtti - ha perso le elezioni a Mesola, Monticelli e Massenzatica, tre paesi su cinque e noi, nella modifica dello statuto, avremmo voluto inserire anche il gettone di presenza per i membri di consulta, come c’è per i consiglieri comunali».

«In disprezzo alle nostre proposte - continua Marchetti - la maggioranza ci ha comunicato che il regolamento comunale sarebbe stato modificato entro la fine della legislatura, e cioè nel 2019, votando quindi il provvedimento di nomina dei suddetti consiglieri elencando addirittura il nome dei propri candidati. Nella dichiarazione di voto al provvedimento, contro cui noi poi abbiamo votato contro, il nostro gruppo ha sostenuto l’illegitimità della votazione in quanto le consulte non sarebbero state l’espressione di tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale. Ed infatti, ad oggi la maggioranza non è riuscita ad emettere la delibera di consiglio perché la stessa prevede che le consulte siano espressione di tutte le forze politiche. Quindi tutto è invalidato». «Mi dispiace aver procurato una forte delusione a quelle persone che già si pavoneggiavano di diventare presidenti della consulta della propria frazione».

Lorenzo Gatti

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