«A casa litigo troppo, per favore portatemi in carcere»
Copparo, uomo agli arresti domiciliari si presenta ai carabinieri con una richiesta particolare
COPPARO. «Portatemi in carcere. A casa litigo troppo». Quando i carabinieri di Copparo l’altra notte si sono visti un uomo - che sapevano agli arresti domiciliari - presentarsi in caserma, non hanno probabilmente creduto a quello che stavano sentendo. Ma l’uomo ha insistito: «Meglio una cella che continuare a rimanere in casa». Ma i carabinieri non hanno potuto fare altro che denunciarlo per evasione, perché si era allontanato dal domicilio. È accaduto cinque minuti dopo mezzanotte, quando ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia carabinieri di Copparo si è presentato non hanno potuto fare altro che denunciare per evasione l’uomo che si è presentato un uomo che era stato sottoposto alla misura della detenzione domiciliare: di fronte ai militari l’uomo si è quasi confessato, chiedendo di essere accompagnato nel carcere di Ferrara, per terminare di scontare la pena residua. Meglio stare in una cella in pace che affrontare continui litigi con i familiari.
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