Specialisti a confronto
È in pieno svolgimento a Ferrara, il “Congresso del Trentennale” della Società Italiana di Flebolinfologia, aperto venerdì dal professor Vincenzo Gasbarro, organizzatore dell’evento e socio fondatore...
È in pieno svolgimento a Ferrara, il “Congresso del Trentennale” della Società Italiana di Flebolinfologia, aperto venerdì dal professor Vincenzo Gasbarro, organizzatore dell’evento e socio fondatore della società di flebolinfologia e dal presidente della società stessa professor Paolo Tondi. Il convegno ha lo scopo di aggiornare medici, infermieri e tecnici di radiologia sulle problematiche connesse alle patologie a carico del distretto venoso, quali la Malattia Venosa Cronica, con le conseguenze cliniche che determinano quadri morbosi estremamente frequenti e cronici, a presentazione eterogenea. L’elevata incidenza della Malattia Venosa Cronica e delle sue complicanze, dovute anche all’aumento dell’età media della popolazione, impone un’attenzione sempre maggiore su questa patologia. “Nasceva a Ferrara il 12 novembre 1986 la Società Italiana di Flebolinfologia - dice Gasbarro, vice direttore e responsabile del modulo di alta specializzazione in terapie endovascolari periferiche dell’ospedale Sant’Anna di Cona e professore Associato in Chirurgia Vascolare di Unife – e dopo trent’anni ci ritroviamo proprio nella nostra città a celebrare questa società che tanto ha dato nello sviluppo scientifico e culturale di questa branca di patologia vascolare da sempre considerata di secondo ordine. Il congresso di quest’anno si caratterizza per la sua capacità di cogliere e affrontare le problematiche più attuali che attraversano la flebolinfologia. Il congresso si concluderà oggi all’ospedale di Cona. (fe.ac.)
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