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Collezione Sgarbi, ipotesi castello

Collezione Sgarbi, ipotesi castello

Il sindaco e il consigliere Tancini hanno incontrato il noto critico

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MESOLA. Il castello estense potrebbe ospitare la collezione privata del noto critico Vittorio Sgarbi. per ora si tratta soltanto di un’ipotesi ma le basi sono già state create. Tutto è nato in seguito ad un’interpellanza presentata dal consigliere di opposizione Luciano Tancini il quale in sostanza aveva detto visto che Ferrara non intende ospitare la collezione Sgarbi perchè Mesola non si fa avanti. Martedì scorso l’interrogazione è stata discussa in consiglio comunale e tutti i consiglieri si sono dichiarati d’accordo ad andare avanti sentendo il diretto interessato ovvero Vittorio Sgarbi. Il sindaco mesolano Gianni Michele Padovani ha dapprima telefonato al sindaco di Ferrara, nonchè presidente dell’amministrazione provinciale Tiziano Tagliani affermando che il Comune di Mesola era interessato a questo discorso e se quanto stava per fare non creasse problemi. Avuto il via libera da Tagliani, Padovani e Tancini hanno contattato lo stesso Sgarbi e ieri si sono recati a Padova al palazzo della Ragione dove Sgarbi è impegnato in un progetto legato alla Cultura. Abbiamo avuto l’opportunità di parlargli -afferma il primo cittadino - e Sgarbi ha detto che Mesola potrebbe essere una buona opzione. Il discorso va approfondito e ci rivedremo. Potrebbe anche essere l’occasione - conclude Padovani - per approfittare dei fondi relativi al Ducato d’Este messi a disposizione dal ministro della Cultura Dario Franceschini per poter effettuare le opere di messa in sicurezza del castello. L’importante è che Sgarbi ci abbia detto che il discorso si possa approfondire». Se son rose....

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