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indagine dei carabinieri

Dopo il furto l’accusa di rapina

Dopo il furto l’accusa di rapina

Nuova denuncia per Graziella Villani: colpì la vittima con una catena

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Nuovi guai per Graziella Villani, già denunciata per furto aggravato dopo aver scippato un’anziana di 82 anni, lo scorso 13 agosto in via Pavone.

I carabinieri della stazione di Ferrara hanno individuato infatti un’altra anziana che sarebbe stata presa di mira dalla cinquantunenne, un episodio risalente ad alcuni giorni prima, anche questo raccontato dalla cronaca locale per la sua vilolenza e brutalità.

Questa volta l’accusa è di rapina. I militari sono giunti al nome di Graziella Villani utilizzando un oggetto, una chiave, che era stato rintracciato e sequestrato dopo il sopralluogo eseguito in via Leopardi, a Ferrara, il 10 agosto scorso, dove era stata appena aggredita un’anziana di 90 anni.

La poveretta era stata colpita alla testa con una catena e poi derubata di circa 30 euro riposti dentro una borsa.

La rapinatrice si era poi dileguata in sella a una bicicletta facendo perdere le sue tracce nelle strade attorno a via Leopardi. La vittima dell’aggressione aveva dovuto essere medicata al pronto soccorso dell’ospedale di Cona dove le era stata diagnosticata una ferita lacero contusa alla testa.

Graziella Villani era stata arrestata tre giorni dopo, il 13 agosto, dopo che in via Pavone aveva cercato di derubare un’anziana che però si era aggrappata alla sua bici. Il tempestivo accorrere di alcune persone aveva impedito la fuga all’autrice del furto, che era stata poi presa in consegna e arrestata dalle forze dell’ordine. In quell’occasione il personale della questura aveva sequestrato la bici della Villani con catena e lucchetto.

Proprio utilizzando la chiave trovata sul luogo della precedente rapina, quella del 10 agosto, i carabinieri hanno aperto il lucchetto della catena sequestrata tre giorni dopo. Da qui la nuova contestazione di reato che si va ad aggiungere a quella di furto aggravato, episodio per il quale alla donna erano stati concessi gli arresti domiciliari. A cavallo di ferragosto la misura era stata sostituita con l’obbligo di firma. Per l’imputazione di furto Graziella Villani è già sotto processo. Il 20 settembre scorso si era svolta la prima udienza e il dibattimento era stato rinviato al 7 dicembre 2016. Ora il nuovo addebito, preludio di un nuovo processo.

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