Un defibrillatore l’ultimo regalo degli amici di “Mago”
“Ri-Animiamo Bondeno” ha compiuto un altro passo avanti Un nuovo apparecchio consegnato al bar Alias
BONDENO. «Un bellissimo momento di comunità, ed un ulteriore tassello per fare di Bondeno il territorio più “cardio-protetto” della provincia». Questo, in sintesi, il momento più importante di ieri. Giorno in cui “RiAnimiamo Bondeno” compie un altro passo in avanti. Grazie al nuovo apparecchio salva-vita, consegnato ieri mattina alla presenza delle autorità al bar Alias, nella zona del centro commerciale Coop “I salici”. Si tratta dell’ultimo dono degli amici del recentemente scomparso ingegner Luca Magri (per tutti, semplicemente “Il Mago”), sia quelli più stretti residenti nel comune matildeo, come Michele Marchetti (tra i promotori dell’iniziativa), sia quelli delle aziende nelle quali Magri ha lavorato: la Ima Bfb di Bentivoglio (Bo) e lo studio Ase di Massa Finalese (Mo).
I 1.500 euro complessivamente raccolti hanno permesso l’acquisto di un defibrillatore G5, dello stesso modello degli strumenti già presenti in impianti sportivi, auto dei mezzi di soccorso (come ad esempio quelli della polizia municipale e dei vigili del fuoco) e luoghi pubblici. Come, per l’appunto, l’area del centro commerciale di via Fornace. Presenti alla cerimonia, oltre agli amici che hanno dato vita al generoso gesto, ai familiari dell’ingegner Magri, anche il sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini, monsignor Marcello Vincenzi, il comandante della polizia municipale, Stefano Ansaloni, Michele Marchetti, capo distaccamento dei vigili del fuoco volontari. I quali hanno proceduto all’installazione, nel bar, del defibrillatore. Inoltre, presenti l’associazione “Chi gioca alzi la mano”, il dottor Flavio Ferioli (responsabile provinciale 118) ed il dottor Daniele Cariani dell’ospedale di Cento, istruttore Irc di Bondeno.
Il sindaco Bergamini, dopo avere portato il saluto del municipio ai familiari, ed agli amici dell’Ingegner Magri, ha rimarcato «l’importanza della donazione e anche del progetto Rianimiamo Bondeno, arrivato a 32 apparecchi salva-vita sul territorio. Con la formazione di «personale “laico” per la rianimazione cardio-polmonare e l’uso dei defibrillatori (un servizio che affianca, ma non sostituisce quello del 118; ndr). Stiamo inoltre partecipando a un bando promosso dalla Regione – conclude Bergamini – per dotare presto anche il campo sportivo di Scortichino di un apparecchio salva-vita». E questo sarà il prossimo passo del progetto, che continua a progredire.
Mirco Peccenini
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