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Vm, Cirelli lascia la Fismic e passa alla Fim

CENTO. Novità sindacali in casa Vm. Marco Cirelli già segretario provinciale Fials e dall’aprile 2014 alla Fismic ha deciso di lasciare quest’ultimo sindacato per approdare nelle file della Fim-Cisl....

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CENTO. Novità sindacali in casa Vm. Marco Cirelli già segretario provinciale Fials e dall’aprile 2014 alla Fismic ha deciso di lasciare quest’ultimo sindacato per approdare nelle file della Fim-Cisl. É lo stesso Cirelli, 47 anni, dipendente Vm da 24 anni a spiegare la decisione. «A fine mese in Fismic ci saranno le primarie a livello nazionale e locale per eleggere il segretario nazionale e i vari segretari territoriali. L’attuale segretario nazionale Roberto Di Mauro mi aveva già comunicato che il segretario per Ferrara e provincia lo farà Alberto Finessi (ex segretario provinciale Ugl poi migrato in Fismic ove attualmente ricopre il ruolo di coordinatore nazionale per il settore siderurgia). La motivazione? Ha portato 350 iscritti (dipendenti in gran parte Berco) e quindi il segretario lo farà lui. A questo punto mi chiedo che senso hanno le primarie. Ho detto che non ero disponibile». Marco Cirelli ha sbattuto la porta iscrivendosi alla Fim-Cisl. «Sono stato contattato dal segretario nazionale Uliano e poi ho parlato con la segretaria provinciale Sandra Rizzo. Non so ancora quale ruolo avrò. Di sicurto assieme a me lasceranno la Fismic per passare alla Fim non meno di un centinaio di dipendenti Vm». La Fimsic ha già provveduto a sostituire i tre membri della Rsu nell’azienda centese. Marco Cirelli, Stefano Bolognesi e Maurizio Guadalaxara hanno lasciato il posto a Federico Benini, Pietro Loiacono e Alessandra Fabbri. Intanto anche a novembre sono già state calendariazzate giornate di cassa integrazione a rotazione. Per l’azienda la causa di tali sospensioni è la necessità di adeguare i flussi produttivi del motore auto 4 e 6 cilindri e industriale/marino alla diretta domanda di mercato in termini sia di volumi che di mix produttivo. Nei prossimi giorni dovrà essere definita anche la posizione dei 135 lavoratori a tempo determinato il cui contratto scadrà il 31 dicembre.(m.bar.)

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