Assoluzione Carradori, il pm presenta ricorso
Il sostituto procuratore di Bologna, Morena Plazzi, ha impugnato la sentenza che non ha imputato responsabilità all'ex dg dell'assessorato regionale alla Sanità, ad una funzionaria (anche per lei presentato il ricorso) e per l'ex assessore regionale Carlo Lusenti per il caso Hesperia
BOLOGNA. La Procura di Bologna, con il pm Morena Plazzi, ha presentato ricorso in appello per le assoluzioni pronunciate a marzo scorso per l'ex direttore generale dell'assessorato alla Sanità della Regione Emilia-Romagna ,Tiziano Carradori, attuale dg dell'azienda ospedaliero-universitaria Sant'Anna di Ferrara, e per la funzionaria Bruna Baldassarri. I due erano imputati insieme all'ex assessore regionale Carlo Lusenti, anch'egli assolto, nel processo sulle pressioni denunciate dal gruppo Hesperia, sui criteri di accreditamento delle cliniche private in regione per l'alta specialità cardiochirurgica. La sentenza è stata impugnata anche da Hesperia, parte civile nel processo; l'atto d'appello, di cui si apprende oggi (24 ottobre), scrive l'agenzia di stampa Ansa, è stato depositato in estate. Carradori e Baldassarri rispondevano di concussione, Carradori anche di falso. Nel motivare la sentenza, il giudice delle indagini preliminari, Rita Zaccariello, aveva quasi rovesciato i fronti della 'guerra delle cliniche': per il giudice i funzionari della Regione erano sostanzialmente le 'vittime' di pretese e 'aggressioni' da parte del gruppo Hesperia.
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