Campanile del Duomo, nuova protezione per liberare la piazza
Ferrara, un impalcato soluzione per frenare la caduta di frammenti. Rimedio provvisorio da novembre in attesa del restauro
FERRARA. I tempi tecnici non consentono soluzioni per risolvere in breve il problema della caduta di sassi e frammenti dal campanile del duomo di Ferrara. Con l’avvicinarsi delle prossime feste natalizie e con la necessità di eliminare i divieti di transito e la superficie chiusa al pubblico per ragioni di sicurezza in piazza Trento Triste, si ricorrerà ad un impalcato di sicurezza, la cosiddetta “mantovana”. Si tratta di un sistema di protezione per evitare che un’eventuale caduta di materiale dalla sommità del campanile finiscano a terra minando l’incolumità dei passanti. Per questo il Capitolo della Cattedrale, l’ente diocesano proprietario dello storico immobile, provvederà in tempi brevi ad installare la mantovana sopra il campanile per poter liberare la piazza che dalla terza decade di novembre ospiterà la rinnovata fiera del regalo.
Don Stefano Zanella, l’ingegnere che ha l’incarico diocesano di seguire l’ufficio tecnico e tutti i lavori di ricostruzione post sisma, parla di 6 novembre come data entro la quale verranno installate le protezioni per impedire la caduta dei sassi.
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Occorrerebbe in realtà un’accurata verifica statica su tutto il manufatto quattrocentesco realizzato su progetto del grande architetto Leon Battista Alberti, ma anche per ragioni economiche, mancano al momento fondi necessari per un tale dispendioso intervento, si ricorrerà ad un provvedimento tampone. Lo stesso che è stato adottato all’interno della cattedrale di Ferrara, in attesa del definitivo restauro, con l’applicazione sotto il soffitto di reti di protezione per evitare che eventuali frammenti cadano in testa a fedeli e visitatori della Cattedrale.
L’applicazione della protezione “mantovana” sul campanile verrà eseguita dalla ditta Alchimia di Covezzo (Modena), la stessa impegnata in questi mesi nel difficile lavoro di riqualificazione della facciata del Duomo.
Un campanile che avrebbe bisogno poi di interventi urgenti, aspettando anche i contributi ministeriali.
Tra i progetti in itinere c’è quello di aprire il campanile anche al pubblico con il rifacimento della scala che al momento è insidiosa ed agibile solo agli addetti ai lavori e ai campanari impegnati a suonare ancora con la vecchia tradizione campanaria.
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