«Recinzioni rotte, ora basta»
Per recuperare i palloni vengono scavalcate e danneggiate le reti
BERRA. Il campo sportivo del paese, dove gioca e si allena la locale squadra calcistica che da quest’anno disputa il campionato i Prima categoria, si trova in un’area dove vi sono varie abitazioni. Una convivenza non sempre facile tra chi vive tra le proprie quattro mura e deve fare i conti con le urla e le grida durante gli incontri di calcio e gli allenamenti e soprattutto con il fatto che accade più o meno frequentemente che la palla finisca nelle proprietà private e che per recuperarla i giocatori o il personale di servizio scavalchi le recinzioni e si rechi nelle proprietà altrui. Alcuni residenti, stanchi di queste continue incursioni hanno chiesto all’amministrazione comunale di intervenire installando una rete di recinzione onde evitare che gli indesiderati palloni finiscano nel cortile delle attigue abitazioni con il risultato di danneggiare le recinzioni e rompendole per venire a recuperare i palloni che finiscono fuori campo. Qualcuno pensa di inviare il conto delle spese dei lavori sostenuti all’amministrazione comunale visto che il lavoro della recinzione è stata fatta a totale carico di chi abita vicino allo stadio comunale “Della Torre” (l’impianto porta il nome di una gloria sportiva di tanti anni fa che militò, tra l’altro, nel Genoa). Alcuni minacciano, se dovesse continuare questa storia di enunciare il fatto alle forze dell’ordine visto e considerato che giocatori ed addetti della società entrano in una proprietà privata. Il Comune ha già acquistato la rete e nei prossimi giorni verrà montata.
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