Anche il vescovo con la Coccinella Gialla
CENTO. Alla Coccinella Gialla un altro sogno che si realizza, un altro progetto condiviso che diventa realtà. E tutto grazie auna rete basata sulla collaborazione, grazie all'impegno e all'aiuto di...
CENTO. Alla Coccinella Gialla un altro sogno che si realizza, un altro progetto condiviso che diventa realtà. E tutto grazie auna rete basata sulla collaborazione, grazie all'impegno e all'aiuto di tante realtà, enti, amici e sostenitori di Anffas Onlus Cento. Ieri la posa della prima pietra del nuovo Gruppo Appartamento. A dare il benvenuto, la presidente Giordana Govoni assieme ai genitori Anffas, ai ragazzi e agli operatori della struttura. Tra gli applausi e l'emozione, il via alla realizzazione di un nuovo servizio per il territorio, «una nuova casa dell'amicizia, che possa accogliere i nostri figli, altri 6 ragazzi con disabilità lieve». Circondato dall'affetto dei ragazzi ospiti, l'arcivescovo di Bologna monsignor Matteo Maria Zuppi ha impartito la benedizione: «Fin che c'è una prima pietra, c'è un sogno, c'è futuro». A testimoniare l'importanza dell'evento, il sindaco Fabrizio Toselli, la presidente della Fondazione Caricento Cristiana Fantozzi, il direttore del distretto Ovest Felice Maran. Assieme alle tante persone e realtà da sempre vicine a Coccinella Gialla, anche il sindaco di Poggio Renatico Daniele Garuti, don Stefano e don Remo, e le forze dell'ordine, col capitano Antonino Lembo, comandante della compagnia carabinieri di Cento. (b.b.)
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