"Dentro il Palaspecchi, nessun criminale nè terrorista solo accattoni"
Adesso le valutazioni sulle 17 persone trovate all'interno della struttura: due minori affidati ad una comunità. Si cercano soluzioni di accoglienza
FERRARA - «E’ l’inferno dei vivi», ma nessun criminale, nessun terrorista, e solo accattoni vive all’interno del Palazzo degli Specchi, un complesso immobiliare abbandonato da quasi 30 anni a Ferrara dove vivono. Questa mattina, dopo mesi e mesi di indagini (controlli sugli occupanti abusivi, appostamenti, registrazioni di video e fotografie) Digos, Polizia di stato, polizia municipale e carabinieri hanno fatto scattare un blitz alle 6 di mattina per controllare le presenze all’interno. Sono state trovate 17 persone, due minori di 15 e 17 anni, tre donne, il resto uomini di nazionalità romena e un tunisino.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.14312539:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/il-blitz-dentro-il-palaspecchi-inferno-dei-vivi/62597/62966]]
«Il senso della nostra azione - ha spiegato il dirigente Digos, Pietro Scroccarello, nonchè capo gabinetto della questura di Ferrara - era quella di capire il fenomeno, di degrado ed emergenza, ed evidenziare al di là delle polemiche di questi mesi che all’interno vi sono occupanti abusivi, non nel numero riferito in passato». Oltre un centinaio secondo le denunce nei mesi passati della Lega Nord. «La nostra - ha precisato Alessandro Chiarelli, vice dirigente Digos - è stata una seria indagine sulla base di dati oggettivi raccolti in mesi di lavoro. Ognuno può fare dichiarazioni (allusione a polemiche politiche in città, ndr) ma ciò che abbiamo documentato è la presenza di una ventina di persone, in questi mesi».
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.14312263:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.14312263:1650626095/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Tutti con precedenti per furti o invasioni di edifici, ma tutti che come lavoro fanno gli accattoni. Sono stati filmati uomini e donne che prendono il bus da Ferrara verso Bologna, la mattina alle 5 per andare a chiedere l’elemosina sotto le Due Torri. Altri lo fanno a Ferrara. Abitano per così dire in pochi ambienti vivibili (chi è entrato lì, l’ha definito “l’inferno dei vivi”) all’interno del Palaspecchi, appena 4/5 stanze di un piano, dove questa mattina gli inquirenti hanno controllato i presenti.
Quasi tutti hanno documenti veri e per i 17 occupanti ora la polizia municipale tramite servizi sociali si stanno cercando soluzioni alternative di accoglienza, soprattutto per i due minori già affidati ad una struttura, la Don Calabria.
Sulle polemiche politiche di questi mesi non entrano nel merito in questura: «Le nostre spiegazioni sono di carattere tecnico per dare risposta ad un problema di ordine pubblico e sicurezza: ora valuteremo le posizioni di tutte le persone e verranno adottati i provvedimenti più adeguati».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
