Protezione civile, piano incompleto
Argenta, il sindaco risponde a Bertaccini (M5S): «Ciò che manca verrà fatto»
ARGENTA. Per chiudere una partita, a volte, serve chiarezza e ammettere di non essere stati perfetti o comunque di non aver agito come si dovrebbe. L'unica soluzione, appunto, era di ammettere che il piano speditivo di Protezione civile del comune di Argenta non solo non era completo ma nemmeno aggiornato e protetto. E così a conclusione della presentazione di un'interrogazione da parte di Luca Bertaccini(Movimento 5Stelle) e l'articolata ma evasiva risposta della giunta, il sindaco argentano Antonio Fiorentini durante l'ultimo consiglio comunale ha chiuso l'argomento ammettendo la mancanza e che in futuro faranno più attenzione. In sostanza, il capogruppo pentastellato in consiglio comunale con un'interrogazione aveva chiesto nove punti di chiarimento sul decantato piano speditivo di protezione civile. Tanti perchè tipo la carenza di incontri, quali gli interlocutori, se si sono fatte delle esercitazioni, dove sono gli aggiornamenti allo stesso piano, se è pronta la segnaletica, dove vengono conservate le copie cartacee e con quali formati è stato protetto. Il fatto che nelle risposte viene precisato che l'Unione valli e Delizie di cui fanno parte le municipalità di Argenta, Portomaggiore e Ostellato, sta provvedendo e che tutto è in fase di predisposizione, Bertaccini si è dichiarato non soddisfatto perchè «le soluzioni non ci sono - ha replicato -. Dopo quattro anni dai devastanti terremoti del 20 e 29 maggio 2012 si parla solamente del futuro».
Ed è qui, appunto, che il sindaco di Argenta Antonio Fiorentini è intervenuto a margine della replica riferendo che ciò che manca verrà certamente fatto e che in futuro l’amministrazione comunale starà più attenti.(g.c.)
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