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Raccolta differenziata in continua crescita «Avremo meno costi»

Raccolta differenziata in continua crescita «Avremo meno costi»

Rondelli (Cmv): probabile che già quest’anno si tocchi il 73% Aumento progressivo e costante con il porta a porta

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CENTO. «L'impegno dei centesi, e i relativi risultati positivi, porteranno ad ottenere un incentivo significativo nell'anno 2017, che verrà detratto dai costi complessivi del servizio». L'ingegner Francesco Rondelli, responsabile settore ambiente e discariche di Cmv Raccolta Srl, è soddisfatto di come sta procedendo la raccolta differenziata, infatti, spiega, «l'incremento tra 2015 e 2016 sarà ampiamente oltre il 20 per cento. È anche molto probabile che già quest’anno si raggiunga una percentuale di raccolta differenziata pari al 73% e quindi si ottengano i risultati previsti dal Piano Regionale dei Rifiuti che prevede proprio questa percentuale come obiettivo per il 202».

Al settembre scorso la raccolta differenziata nel Comune di Cento si attesta al 72,70%. Un importante balzo in avanti compiuto nel corso dei primi mesi dell'anno: da gennaio infatti, in cui la percentuale era del 60,83% (circa 744 tonnellate di rifiuti differenziati), si è passati al 77,85% registrati nel mese di settembre (1.106 tonnellate).

Questi i dati forniti da Cmv Raccolta Srl - Settore igiene urbana, relativi alla raccolta differenziata del Comune di Cento, aggirnati al mese scorso. Evidentemente in calo i numeri relativi alla raccolta dei rifiuti solidi urbani (Rsu) che vengono smaltiti al termovalorizzatore di Hera a Ferrara. Dai dati emerge che l'indifferenziato raccolto col Porta a porta (bidoncino grigio) passa infatti dai 449mila 190 kg di gennaio 2016 ai 314mila di settembre. Nei 9 mesi, raccolti assieme ai residui della pulizia delle strade, 3344,39 tonnellate di rifiuti indifferenziati (di cui 2958,6 tonnellate di Rsu). Sono ad oggi 93,72 kg pro capite/anno. Per quanto riguarda il circuito urbano di raccolta col sistema porta a porta, è evidente come quest’anno vi sia stato un aumento progressivo e costante dei dati relativi a tutti i materiali differenziati, partendo proprio da quelli della raccolta col porta a porta.

La plastica ad esempio, è passata dai 66mila 680 kg raccolti a gennaio ai circa 85mila di settembre. Differenziati nei 9 mesi, 728,15 tonnellate di plastica, pari a 20,40 kg pro capite/anno. Più alternato l'andamento della raccolta della carta, che ha toccato il minimo di 89 e 90mila a febbraio e a luglio, registrando un picco in marzo con 116mila 240 kg, per un totale dall'inizio del 2016 di 917,37 tonnellate di carta raccolte (25,71 kg pro capite/anno).

Per quanto riguarda il cartone raccolto con il Pap invece, il totale nei 9 mesi ha superato quota 335 tonnellate. Sul fronte dell'organico, la quantità raccolta con il Pap a gennaio è stata di 207mila 907 kg, per passare a 237 mila a giugno, 275mila kg a luglio, e a 230mila a settembre. In tutto, 2111,92 tonnellate di organico raccolto dall'inizio del 2016 (59,18 kg pro capite/anno). Prelevati poi nelle campane presenti sul territorio, 24,48 tonnellate di vetro e alluminio (0,69 kg pro capite/anno). Per quanto riguarda i materiali vegetali (sfalci di giardini, parchi e verde pubblico) raccolti col Pap, numeri altalenanti che variano dai 193mila kg prelevati a giugno, ai 141mila circa raccolti a settembre. In tutto, raccolti in questi mesi del 2016 quasi 874 tonnellate di rifiuto verde (24,49 kg pro capite/anno).

Numeri importanti anche per l'abbigliamento, con 140 tonnellate di materiale raccolto dall'inizio del 2016. Nel centro di raccolta di via Malamini invece, i dati più rilevanti da gennaio a settembre, riguardano gli imballaggi in vetro e i rottami in ferro pari ad un totale di 1032,86 tonnellate.

Beatrice Barberini

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