Truffarono 15 sacerdoti per mezzo milione
Un ferrarese di 45 anni è a processo a Ravenna insieme ad altri due imputati, tutti accusati di truffe ai danni di una quindicina tra sacerdoti e monsignori. Il processo è partito ieri a Revanna e ha...
Un ferrarese di 45 anni è a processo a Ravenna insieme ad altri due imputati, tutti accusati di truffe ai danni di una quindicina tra sacerdoti e monsignori. Il processo è partito ieri a Revanna e ha visto in aula i primi testimoni delle truffe ai sacerdoti, due dei quali si sono costituiti parte civile. Tre gli imputati, oltre al ferrarese un bolognese, un ferrarese e un napoletano, tutti 40enni: secondo la pm Angela Scorza, tra l’ottobre del 2011 e il maggio del 2013 avrebbero preso di mira diversi esponenti del clero ravennate. Secondo l’accusa il gruppo sarebbe riuscito a mettere le mani su una somma ingente, tra i 450mila e i 500mila euro, 388mila dei quali sarebbero stati fatti sparire ad un anziano prelato in passato segretario del cardinale Ersilio Tonini. Stando a quanto emerso, i raggiri avvenivano secondo copioni ben collaudati, con raggiri e trucchi, fingendosi anche carabinieri.
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