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Fondazione Carife, Toscano lascia

Fondazione Carife, Toscano lascia

«Mi dimetto, davanti c’è solo il nulla». Il 7 novembre l’assemblea dei soci

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L’avvocato Giuseppe Toscano ha deciso di togliere il disturbo: si dimetterà da socio della Fondazione Carife. Ci aveva già fatto un pensierino quando aveva visto che a Palazzo Crema i locali della Fondazione erano stati destinati a manifestazioni di gastronomia, ma è stato il piatto servito con l’ordine del giorno della prossima assemblea del 7 novembre a risultargli indigesto. Quei sei punti all’ordine del giorni sono parsi a Toscano un eccesso: parere sulla determinazione dei settori rilevanti per il triennio 2017-2019; parere sul documento programmatico previsionale 2017; aggiornamento sul ricorso al Tar del Lazio; esame e approvazione del regolamento dell’assemblea dei soci; approvazione del consuntivo 2015 della Fondazione Gulinelli e presa d’atto di consuntivi 2015 delle Fondazioni Magnoni Trotti, Niccolini e Pianori; per finire le immancabili varie ed eventuali. Troppe portate secondo Toscano, un’esagerazione per un corpo esausto e debilitato come è quello della Fondazione: «L’errore è stato quello di investire tutto il patrimonio nella Cassa. Fallita questa, addio Fondazione. Così mi sono chiesto se serve a qualcosa fingere di prevedere quello che già abbiamo davanti agli occhi, vale a dire il nulla». E si è dato la risposta: «Signori, mi dimetto, se non altro per rispetto di me stesso».

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