Un piano per migliorare la Garzaia
Il Comune chiede fondi alla Regione per la zona di protezione
CODIGORO. Un articolato intervento per riqualificare ulteriormente la Garzaia di Codigoro. È l’obiettivo del Comune che di recente, ha deciso di candidare uno specifico progetto, per l’ammissione al finanziamento di specifici contributi regionali. Infatti, tali fondi prevedono la possibilità di sostenere finanziariamente un intervento di valorizzazione dell'area boscata Garzaia di Codigoro, sito riconosciuto di particolare valore ambientale quale Zone di Protezione Speciale. Così, per la necessità di redigere uno specifico progetto tecnico da presentare per l’eventuale ammissione a finanziamento, il Comune ha affidato, dopo avere esperito la necessaria procedura per l’assegnazione diretta, ad un tecnico, Michele Bondanelli, professionista di Argenta, l’incarico di redazione del relativo progetto, per una spesa di € 5.509,69. La Garzaia occupa una area di 8 ettari, è divenuta dopo il disuso dello zuccherificio Eridania, un boschetto di diverse specie arboree tra cui robinie, pioppi, sambuchi e pruni in cui sono insediate indisturbate varie specie di uccelli, oltre ad un suggestivo e poco conosciuto laghetto. Tra le numerose specie faunistiche che hanno colonizzata l’area, sono presenti anche gli aironi che occupano decine di grandi nidi e che raggiungono con sorprendente puntualità ogni anno a partire dai primi di marzo l’area protetta, per ripartire prima delle fredde tempeste autunnali, alla volta delle calde terre africane. Attualmente la Garzaia è gestita dalla sezione del Wwf di Ferrara. (pg.f.)
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