I ladri di ferro all’attacco delle società del Carnevale di Cento
Si sono presentati agli hangar, raccontando di avere accordi con alcuni carristi. Poi hanno caricato oltre 800 chili di materiale su un furgone e se ne sono andati
CENTO. Un altro furto nei capannoni che ospitano le società carnevalesche. Rubati mercoledì mattina tralicci e tubolari in ferro per oltre 800 chili, che dovevano essere utilizzati per la costruzione dei carri allegorici. Colpite questa volta due delle cinque associazioni che negli hangar stanno lavorando alla realizzazione dei grandi carri che sfileranno sul circuito dell’edizione 2017 del Carnevale di Cento.
Sono Sculason Che Riscatto e Risveglio. Mentre le altre volte avevano forzato le porte sul retro nei capannoni di via Manin, «mercoledì mattinata – spiega Giancarlo (Buco) Dinelli - i ladri si sono introdotti con l'inganno, dicendo che erano d'accordo con questo e con quello. Tutto falso, solo una scusa per entrare».
Una volta dentro, i malviventi, che si sono recati agli hangar con un furgoncino bianco, hanno portato via oltre 800 chili di materiale. Dal capannone della società Sculason che Riscatto, rubati due tralicci in ferro del peso indicativo di 350-400 chili l'uno, utilizzati per realizzare lo scheletro del carro. Valore indicativo più di mille euro.
Mentre dal capannone del Risveglio, pezzi di tubolare dal peso di 1 quintale circa, utilizzato dai carristi per realizzare il movimento meccanico della bocca della medusa, maschera in cartapesta del nuovo carro allegorico della società.
«Più colpita di certo – spiega Dinelli - la società Sculason che Riscatto, mentre per quanto riguarda il Risveglio, non è tanto il valore del materiale rubato, quanto lo smacco di vedersi portare via materiale tanto prezioso per completare i nostri carri, oltre al tempo impiegato per realizzare il movimento del nostro nuovo carro, dal titolo “Ridateci il nostro Pirata”. Nel 2017 vogliamo celebrare così il grande Pantani, proprio in concomitanza del Centenario del Giro d'Italia». Ad accorgersi del furto, lo stesso Dinelli mercoledì pomeriggio: «Ma il primo furto non gli è bastato. Le stesse persone avrebbero tentato di tornare anche ieri mattina, ma per fortuna questa volta non sono riuscite nel loro intento».
I due presidenti, Andrea Borghi per Sculason Che Riscatto e Giancarlo Dinelli per il Risveglio, hanno così presentato denuncia ai carabinieri e segnalato l’accaduto al Comune, che è proprietario degli hangar.
Beatrice Barberini
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