Scatole di scarpe alla marijuana
Argentano aveva in casa un chilo e due etti di “fumo”. Arrestato dai carabinieri di Portomaggiore
PORTOMAGGIORE. Sono arrivati a lui perché ritenuto uno spacciatore importante, sospettato di avere in casa quantitativi di droga.
Queste le segnalazioni e da queste i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Portomaggiore con l’aiuto dei colleghi della stazione di Argenta gli hanno trovato nella casa dove abita 1 chilo e 200 grammi di marijuana, nascosti in scatole di scarpe, oltre una 15ina.
In manette prima, e processato poi ieri mattina in tribunale, B.C., 49 anni di Argenta, che non svolge nessuna attività lavorativa secondo quanto riferito dai militari stessi che lo hanno arrestato. E che hanno fatto irruzione nella casa, diventata di fatto un magazzino della droga.
Infatti, una volta entrati, i militari gli hanno chiesto subito se avesse droga, e lui con tranquillità ha indicato diversi posti: scatole e ancora scatole di scarpe, prima vicino alle scale di casa poi nello scantinato piene zeppe di piante e foglie essiccate.
Tutto dentro scatole di scarpe, oltre una 15ina alcune con droga ritenuta più di qualità di altra (spiegano gli inquirenti). E poi anche un bilancino di precisione, e materiale vario utilizzato per il confezionamento di detta sostanza. Segnale senza ombra di dubbio della sua attività di distributore: lui, senza precedenti, nessuna segnalazione, dunque era il classico insospettabile di turno.
Dopo l’arresto in flagranza, la pm Patrizia Castaldini (di turno) aveva deciso per lui gli arresti domiciliari in attesa del processo di ieri mattina: davanti al giudice Alessandro Testoni e alla pm Elisa Bovi l’uomo ha patteggiato la pena di 1 anno e 4 mesi di carcere e la pena però, vista l’assenza di precedenti, gli è stata sospesa.
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