Terremoto, richieste di controlli ai Vigili del fuoco
Diversi accertamenti ma nessun danno. I vigili impegnati nel cratere del sisma di agosto
FERRARA. Anche i social ferraresi sono stati invasi, l’altra sera a partire dalle 21.20, dall’ondata di segnalazioni, messaggi esclamativi e interrogativi, scatenati dalla scossa di magnitudo 5.9 che ha colpito l’Appennino marchigiano e umbro, e ha fatto muovere pavimenti e lampadari anche nel Ferrarese. L’onda lunga è arrivata fino a ieri mattina, quando i Vigili del fuoco hanno ricevuto diverse richieste d’intervento soprattutto dalla provincia per verifiche su abitazioni nelle quali, era l’impressione dei proprietari, erano spuntate nuove lesioni. Tutti gli accertamenti hanno dato esito negativo, danni la nuova scossa non ha causato danni nel Ferrarese nè peggiorato la situazione in edifici già danneggiati dal sisma del 2012.
I Vigili del fuoco non sono stati peraltro inseriti nei contingenti in partenza per il nuovo cratere, come successo per Amatrice le cui macerie sono state spostate anche dalle ruspe ferraresi. L’Unità di approvvigionamento materiali e attrezzatura, Uama, proveniente da Ferrara è peraltro impegnata ancora a Cittareale, nel Reatino, con quattro uomini: lunedì è previsto il cambio, quindi l’impegno dei Vigili del fuoco ferraresi continua sul fronte del sisma dell’estate scorsa.
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