La Nuova Ferrara

Ferrara

Via all’operazione Palaspecchi off-limits

Via all’operazione Palaspecchi off-limits

Saldatori al lavoro ieri mattina, chiusi i varchi d’accesso: poi la bonifica delle aree esterne e sfalcio da parte della proprietà

2 MINUTI DI LETTURA





Dopo il blitz di mercoledì mattina, scatta l’operazione “Palaspecchi off-limits”. Un uno-due che porterà il caso Palaspecchi sulla via della soluzione, almeno dal punto di vista della sicurezza e dell’ordine pubblico, spegnendo le polemiche che divampano da mesi sul futuro del palazzo di vetro alle porte della città.

Ieri mattina , infatti, sono iniziati e terminati i lavori di chiusura di tutti gli accessi e i varchi del Palazzo dopo che l’uscita degli ultimi 17 occupanti, trovati all’interno nel blitz di polizia e carabinieri all’alba di mercoledì a carico dei quali sono stati adottati i provvedimenti di allontamento comunitario (vedi articolo qui sotto). Oltre 25 varchi sono stati chiusi e tamponati, per impedire l’accesso ad eventuali nuovi disperati all’interno di quello che era stato definito dagli stessi inquirenti “l’inferno dei vivi”. Ieri mattina a monitorare l’intervento di chiusura degli accessi (tutti i portoni di ferro sono stati saldati), c’erano l'assessore alla sicurezza Aldo Modonesi e il dirigente tecnico Fulvio Rossi. «In questo momento ci sono operai che stanno saldando e chiudendo le aperture, parecchie decine, partendo dall’albergo». Saldatori all’opera, dunque, nell’arco delle prime ore della mattinata da parte della ditta individuata per far fronte alle disposizioni indicate dalla questura dopo l’operazione di controllo e sgombero dei 17 occupanti abusivi del Palaspecchi . Una operazione che ricordiamo è stata volta dal questore e concordato con la proprietà della struttura, Ferrara 2007, proprio come prima fase dell’operazione che porterà alla soluzione definitiva del recupero del Palaspecchi. Una operazione di sgombero ricordiamo che ha visto in primo piano la polizia di Stato e la Digos,, la polizia municipale e i carabinieri. Ma non si è messo in sicurezza solo l’interno del Palaspecchi, perchè occorre anche farlo per tutta l’area esterna. Lo ha spiegato in modo chiaro lo stesso assessore Aldo Modonesi alla Nuova Ferrara: «Con l’intervento in corso - spiegava Modonesi dal Palaspecchi ieri mattina - i proprietari stanno adempiendo ad una parte dell’ordinanza del sindaco, prorogata fino al 10 novembre». Poi dopo le chiusre dei varchi sarà la volta di altre aree: «Si provvederà allo sfalcio attorno ai fabbricati e alla chiusura delle tombinature aperte e pericolose, che sono centinaia, mentre - ricorda - il prosciugamento dei garage è già stato effettuato nelle scorse settimane». «Quindi - precisa Modonesi - allo scadere dell’ordinanza la proprietà (Ferrara 2007) farà avere al Comune una relazione nella quale dichiarerà, presumibilmente, di aver adempiuto all’ordinanza effettuando una serie di lavori». A questo punto entreranno di nuovo in ballo Comune e Asl che «dovranno controllare se le prescrizioni sanitarie sono state rispettate, e in caso negativo, provvedere per poi rivalersi sulla proprietà».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google