Muore in auto accanto alla figlia
A perdere la vita una donna di 88 anni. Gravissima anche la 67enne alla guida. Illeso l’autista del furgone
LIDO NAZIONI. Giannina Lodi, 88enne di Modena è stata estratta senza vita ieri mattina dalle lamiere della Toyota Corolla, guidata dalla figlia 67enne, Milena Seghedoni, rimasta ferita nello scontro con un furgone, avvenuto in viale dei Continenti al Lido delle Nazioni. Intorno a mezzogiorno è scattato l’allarme, dopo che la vettura ed il furgone, un Fiat Ducato, condotto da Martin Gelli, artigiano 42enne di Comacchio, sono entrati in collisione. Secondo quanto appurato sul posto, la Toyota Corolla, nell'approssimarsi alla linea di arresto dell’intersezione di via Imperiali, avrebbe rallentato, per poi riprendere improvvisamente la marcia. La donna alla guida, Milena Seghedoni, potrebbe non essersi accorta del furgone in arrivo lungo la via dei Continenti con direttrice di marcia est-ovest, ossia dal Lido delle Nazioni verso la strada statale Romea. Sempre secondo le informazioni raccolte sul teatro del tragico schianto, l’artigiano alla guida del furgone, di ritorno da un sopralluogo in un cantiere e diretto verso casa per l’orario del pranzo, non sarebbe riuscito ad evitare l’impatto con la vettura, che in un primo momento avrebbe fatto cenno di rallentare o di fermarsi, per poi oltrepassare all'improvviso la linea di arresto dell’incrocio. Dopo il violento scontro, l’autovettura ed in furgone, fortunatamente senza coinvolgere altri veicoli, si sono girati su se stessi, riportando danni ingentissimi alla carrozzeria. La Toyota Corolla è infine andata a sbattere contro un palo dell’illuminazione pubblica. Agghiacciante la scena che si è presentata agli occhi dei soccorritori, poiché tra le lamiere della vettura vi erano due donne riverse sui sedili, una delle quali non dava purtroppo più segni di vita. L’eliambulanza, partita da Ravenna alla 12.15 è ripartita per l’ospedale di Cona con la figlia della donna deceduta, per sospette lesioni interne. L’ambulanza arrivata da Comacchio in pochi minuti, dopo i primi accertamenti sul posto, ha trasportato, alle 12.53 l’artigiano comacchiese, che guidava il furgone, all’ospedale del Delta, per i necessari ulteriori controlli diagnostici. La salma dell’anziana modenese deceduta invece è stata rimossa intorno alle 13.30, dopo il benestare del magistrato di turno e ora si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria, presso l’istituto di Medicina legale di Ferrara. Lavoro intenso tanto per i Vigili del Fuoco del distaccamento di Comacchio, intervenuti per estrarre dal groviglio di lamiere entrambe le donne rimaste incastrate nell’abitacolo della Toyota, quanto per le tre pattuglie del Pronto Intervento-Reparto Infortunistica stradale della Polizia Municipale, coadiuvate dall’ispettore Gabriele Felletti. I due veicoli, dopo le procedure di rito finalizzate al sequestro penale, sono stati prelevati dal carroattrezzi dell’autocarrozzeria Luigi Forlani di San Giuseppe. Nel vano posteriore della Toyota, sono stati visti una gabbia, destinata ad un piccolo animale domestico e prodotti per la lettiera di un gatto. A bordo tuttavia non risulta che vi fossero animali.
Katia Romagnoli
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