«Nella Partecipanza agraria la democrazia è morta»
CENTO. «Nella Partecipanza agraria di Cento è morta la democrazia. Per questo e per avere risposte, chiediamo con urgenza al presidente Tassinari la convocazione di un consiglio durante il quale...
CENTO. «Nella Partecipanza agraria di Cento è morta la democrazia. Per questo e per avere risposte, chiediamo con urgenza al presidente Tassinari la convocazione di un consiglio durante il quale potersi confrontare sui progetti futuri: la divisione ventennale, la revisione dello Statuto, la vendita delle aree cortilive e altro».
Dopo le battaglie condotte in assemblea, i consiglieri di minoranza Fabrizio Balboni, Valter Balboni, Sauro Bregoli, l'ex presidente Flavio Draghetti, Vasco Fortini, Fausto Gallerani e Tiziano Pirani, si schierano «contro le decisioni antidemocratiche prese in questi 16 mesi di amministrazione». Tra queste, sottolineano, «l'eliminazione» delle commissioni: “Progettate da consiglieri e magistrati oggi in maggioranza, da sempre operanti a garanzia di tutti i capisti, le commissioni – spiegano i 7 - sono organismi importanti per il confronto democratico e civile. Con esse, le minoranze potevano partecipare alla vita dell'ente. Ma oggi, per decisione della maggioranza e del suo presidente, la democrazia in questo ente è finita, e con essa la trasparenza amministrativa. Noi consiglieri d'opposizione siamo stati estromessi dalle nostre funzioni di proposta e controllo della gestione dell'ente. Insufficienti poi gli spazi di confronto: in 16 mesi convocati solo 5 consigli».
Da qui, la decisione delle minoranze di presentare un elenco di richieste a presidente e magistratura, da inserire all’ordine del giorno del prossimo consiglio: «Prima di tutto, il ripristino delle commissioni. Poi il presidente spieghi indirizzi e linee operative che porteranno alla Divisione ventennale del 2019, proposte relative alla revisione dello Statuto. Si faccia il punto, sia sui progetti e sul futuro dell’area progettuale Bosco tra Casumaro e Reno Centese, sia sullo stato di avanzamento del progetto che prevede la vendita delle aree cortilive della Partecipanza. Ultimo tema, la richiesta di chiarimenti in merito agli indennizzi di fine rapporto di lavoro dei dipendenti, da valutare se i conteggi sono in linea con le disposizioni vigenti in materia».
Beatrice Barberini
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