Nonna apartheid dà scandalo in tv. Ma Gorino giura: non è dei nostri
Dichiarazioni choc di una residente nel programma "Piazzapulita"
FERRARA. «Abbiamo un paese come l’Italia che non è più il nostro paese. Loro pensano che qui la vita sia facile ma non può esser così. Il Sudafrica era un bellissimo paese quando era in mano ai bianchi, e c’era il sistema inglese. Quando hanno dato il potere a Mandela no, diciamolo, prima era un terrorista che ammazzava i bianchi. Il pericolo è che non sappiamo se loro si girano contro noi e vogliono governare con il loro Qi».
«Cioè con il loro quoziente di intelligenza? Cioè lei crede che siano meno intelligenti dei bianchi?».
«Sì, molto meno. Ha visto le loro facce quando atterrano? il menefreghismo sulle loro facce?».
Queste le parole pronunciate davanti alle telecamere del programma Piazzapulita dalla signora Elena (che ha vissuto in Sudafrica per buona parte della sua vita), definita “una delle militanti del movimento anti migranti che a Goro, o meglio nella frazione Gorino ha alzato le barricate contro l’arrivo di dodici donne profughe”. Parole dure e forti che naturalmente hanno gettato altra benzina sul fuoco. E dalle quali si dissociano in maniera netta i residenti di Goro e Gorino. «Non è una dei nostri - dicono con forza - Nel senso che la signora non è una del paese e ci ha fatto fare solo una tremenda figura. Viene da fuori, si è trasferita qui da pochissimo tempo e adesso parla a nome nostro». E aggiungono, «provate ad ascoltare bene il video, nessuno di noi parla come parla lei».
La signora Elena è molto lucida e parla inglese fluente. Ha le sue idee e le esprime senza tentennamenti davanti alle telecamere. «Sì ma parla per lei - dice il portavoce dei cittadini Fausto Gianella - Noi la pensiamo diversamente e bisogna specificare che non è di Gorino e che non esiste alcun movimento anti migranti. La signora deve chiedere scusa anche a noi e specificare che quelle sono idee sue e basta».
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