Per il Centro Airone un volo di vent’anni con la coop Serena
BONDENO. Giornata particolare per i 20 anni di attività del centro Airone, gestito a Bondeno dalla cooperativa Serena. Si è svolta una carrellata sulle diverse attività che si sviluppano al...
BONDENO. Giornata particolare per i 20 anni di attività del centro Airone, gestito a Bondeno dalla cooperativa Serena. Si è svolta una carrellata sulle diverse attività che si sviluppano al centro, «con un’attenzione alla musicoterapia e al teatro – fanno sapere i comitati dei genitori dei centri Airone e Cerevisia, per voce di Michele Poletti e Maurizio Mainardi –. Per interagire con il pubblico presente e favorendo la socialità delle persone presenti al centro 2000, reso disponibile dal Comune. Noi familiari – avvertono i portavoce Poletti e Mainardi – vogliamo ringraziare gli operatori per la dedizione e la professionalità dimostrata in tutti questi anni, visualizzati molto bene nel video che è stato proiettato. In cui sono emersi aspetti di serenità e socialità tra gli ospiti». Una famiglia “allargata”, quella creatasi attorno ai progetti Airone e Cerevisia, «di cui noi ci sentiamo parte – sottolineano – che rischia di non essere più tale per qualcuno, perché ci sono leggi che pongono limiti di età a prescindere da tutto il resto. Sarebbe stato bello che chi decide fosse stato presente all’evento, per rendersi conto del clima gioioso che c’era e dell’assenza di “barriere” tra chi è assistito e chi assiste.» E questo contrariamente al titolo dello spettacolo messo in scena: “Non si nasce senza nome, no, non si può.” Titolo che evidenzia l’identità dei singoli, mentre spesso chi decide «usa la matematica dimenticando che dietro i numeri ci sono nomi, bisogni, affetti, desideri. Noi familiari – concludono – ci siamo costituiti in comitato per poter meglio interagire con i diversi stakeholders, e dare voce a chi purtroppo non ne ha. Ci auguriamo di avere maggiori possibilità di ascolto, ed eventuali risposte anche alla luce dell’approvazione recente della legge sul “dopo di noi”, che ancora non è operativa per la mancanza dei decreti attuativi». (mi.pe.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google