Spal-Avellino, divieto di vendita alcol. Chiusi per un giorno due esercizi recidivi
Ferrara, i dettagli dell'ordinanza. "Diffidate" sei altre attività: se non rispetteranno i vincoli posti dal provvedimento preannunciate nuove sanzioni
In occasione dell’incontro di calcio casalingo Spal-Avellino, in programma lunedì sera al Mazza, questura e Comune ricordano le disposizioni della vigente ordinanza sul divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche: «L'intento del divieto imposto - spiegano in una nota - è quello di limitare il più possibile che i tifosi si approccino all'evento sportivo in condizioni pericolose e in stati di ebbrezza difficili da gestire per le possibili ripercussioni sull'ordine e sulla sicurezza pubblica; purtroppo, infatti, si sono registrati, tra l’altro, lanci di bottiglie di vetro da parte di alcuni tifosi in occasione di partite disputate dalla società Spal 2013».
Vengono anche ricordati gli esiti dell’applicazione della normativa, a seguito dell'attività congiunta della polizia municipale, della guardia di finanza e della questura di Ferrara, con controlli e verifiche sulla corretta applicazione della determina del 15 settembre 2016: già in questo primo scorcio di campionato – richiama un comunicato stampa - sono stati sanzionati dieci esercizi pubblici che hanno violato il divieto di vendita di bevande alcoliche nella zona intorno allo stadio.
Il questore di Ferrara con un provvedimento d'urgenza ha disposto la chiusura di 2 attività sanzionate più di una volta, situate in piazzale Stazione e in piazzale Castellina. I provvedimenti, notificati agli esercenti venerdì scorso, avranno validità per tutta la giornata di lunedì 31 ottobre.
Per altri 6 esercizi «più volte controllati ma sanzionati una sola volta», si precisa, si procederà alla notifica di una comunicazione di avvio del procedimento amministrativo «preannunciante un possibile provvedimento di chiusura in occasione di futuri incontri casalinghi della Spal, «qualora vengano nuovamente registrate violazioni al predetto divieto di vendita e somministrazione cosi come indicato nell'ordinanza citata».
«La tutela della sicurezza di tutti i tifosi e cittadini, la loro salvaguardia da intemperanze di soggetti alterati dall'alcol – prosegue il comunicato - verrà garantita anche nelle prossime competizioni sportive durante le quali sarà alta l'attenzione delle forze di polizia affinché non si verifichino nuovi episodi di violenza che porterebbero all'inevitabile chiusura di altri esercizi pubblici soggetti al divieto».
Si ricorda che il divieto riguarda gli esercizi pubblici compresi nel perimetro indicato nell'ordinanza, e cioè nelle adiacenze dello stadio e più precisamente per gli esercizi che si trovano all'interno del perimetro comprendente: via Oberdan, via San Giacomo dall'incrocio con via Oberdan al piazzale della Stazione (compreso il pubblico esercizio all'interno del sedime ferroviario), via Felisatti fino a via Bianchi, via Tumiati, viale Belvedere, corso 1° Maggio, corso Porta Po, via Cittadella, corso Isonzo, via Sardi, via Lucchesi, via Calcagnini, via della Grotta, via Rampari di San Paolo, via Agnelli, viale IV Novembre, corso Piave, via Ticchioni. Il divieto riguarda la vendita per asporto di bevande di qualunque genere contenute in recipienti di vetro o di metallo; la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche (birra compresa); la vendita di alcolici in recipienti di plastica o cartone. Sono esclusi dal divieto la attività di ristorazione limitatamente al servizio al tavolo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
