Un aiuto per i bambini prematuri
Raccolta fondi di Nati Prima onlus per donare un respiratore a Neonatologia
Il 10% dei bambini che nascono all'ospedale di Cona, (circa 150- 200 neonati , sono prematuri; alcuni sono prematuri molto precoci pesando solo qualche etto, altri hanno già raggiunto un peso rassicurante ma tutti necessitano di cure immediate che vanno dalla terapia intensiva all'incubatrice. Per i primi istanti di vita quando dovrebbero iniziare a respirare autonomamente ma sorgono complicazioni c'è uno strumento provvidenziale , il respiratore neonatale, importante e spesso risolutivo di una situazione difficile; l'ospedale di Cona ne possiede uno ed è per questo che Nati Prima onlus si è attivato per una raccolta fondi al fine di acquistare altri due di questi preziosi strumenti del costo complessivo di 25 000 euro.
«La lodevole iniziativa - ha commentato il direttore sanitario Eugenio Di Ruscio - ha trovato subito l'adesione del Coro di S. Spirito diretto da Francesco Pinamonti e dell'orchestra da Camera di Ravenna che il 2 novembre alle 21 nella basilica di San Giorgio eseguiranno la “Sinfonia degli addii” di F. J. Haydn e il Requiem in do minore di Luigi Cherubini. La musica sostiene dunque, la vita».Nati prima onlus è un'associazione di volontariato presieduta da Marika Massarenti che ha annunciato l'incontro con i genitori dei bambini prematuri il giorno 17 novembre - Giornata mondiale dei prematuri- in ospedale; è scaturita dall'esperienza di famiglie di prematuri e rappresenta un valido sostegno al reparto neonatale diretto dal professor Giampaolo Garani. «Queste persone sono per noi collaboratori davvero speciali sia per le attrezzature che riescono a donarci migliorando così la degenza dei bambini, sia per sostenere le famiglie in un momento tanto delicato come quello che vivono in ospedale spesso per lunghi periodi e sia per le borse di studio che mettono a disposizione. Un grazie quindi all'associazione che riesce a coinvolgere altre realtà, al Coro e all'orchestra per questa opportunità che ci offrono». La scelta dei brani che verranno eseguiti è un po' una novità per Ferrara; di Haydn si ascolterà una delle più belle sinfonie mentre di Cherubini è stato scelto il Requiem, poco conosciuto ma straordinariamente di effetto; come hanno sottolineato Dario Favretti della Fondazione Teatro Comunale, Pinamonti e Mauro Vignolo presidente del Coro di S. Spirito entusiasti di poter contribuire al reparto. I biglietti (10 euro l'ingresso e 20 se si vuole sostenere l'associazione Nati prima) sono disponibili in prevendita nella biglietteria del teatro comunale e la sera stessa a San Giorgio.
Margherita Goberti
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