I cimeli del Vaticano in una mostra voluta dal parroco
ARGENTA. Si è sempre saputo che don Alvaro Marabini coltivasse buoni uffici con il Vaticano. Lo ricorda bene l’ex sindaco Andrea Ricci che, assieme ad altri cittadini, ha più volte avuto modo di...
ARGENTA. Si è sempre saputo che don Alvaro Marabini coltivasse buoni uffici con il Vaticano. Lo ricorda bene l’ex sindaco Andrea Ricci che, assieme ad altri cittadini, ha più volte avuto modo di accompagnare il sacerdote in luoghi papali romani.
L’ennesima riprova è arrivata nei giorni scorsi con l’apertura di un museo all'interno della chiesa di San Giacomo ad Argenta.
Si tratta di una collezione di oggetti papali che don Alvaro ha ricevuto nel corso degli anni nelle sue visite vaticane. L'anticipazione di quanto catalogato e per anni riposto con cura nei cassetti della parrocchia di Argenta e fino ad oggi rimasto gelosamente nascosto, don Alvaro l'ha fornita distribuendo il catalogo "All'ombra del cupolone - I miei ricordi vaticani”. Un volume corredato dalle foto di Sergio Caranti e nel quale viene anticipato il contenuto del museo, e il cui ricavato della vendita andrà come contributo all'orfanatrofio di Partago/Djougou nel Benin, in Africa, che don Alvaro conosce e sostiene da tempo. Di fatto ciò che il parroco di Argenta ha voluto fare con questo museo non è altro che una donazione alla sua gente. Un gesto che coltivava da tempo e senza dubbio farà molto piacere ai suoi tanti parrocchiani.
Nella presentazione del libro l'arciprete spiega però che si è privato di questi ricordi così particolari e preziosi perché «quando si ama la propria gente, niente è troppo, tutto è sempre poco».
«Ho creduto bene che - precisa don Alvaro - nessuno potesse essere più valido custode di questi oggetti della cara comunità argentana».
Tornando ai sacri cimeli esposti, questi sono doni che don Alvaro ha ricevuto in 18 anni di amicizie vaticane ed in particolare in occasione di compleanni o anniversari. Omaggi di alti prelati che ancora oggi continuano il loro servizio al Santo Padre e alla Santa Sede. Per la visita al museo si può contattare la parrocchia di Argenta. (g.c.)
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