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La morìa di pesce non si ferma

La morìa di pesce non si ferma

Recuperati a Salvatonica due quintali di carpe. I volontari dell’Upe: situazione preoccupante

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SALVATONICA. La moria di pesce nel canale Cittadino di Salvatonica non si ferma. E non si arresterà nemmeno nei prossimi giorni. È questo il dato più allarmante, conseguenza dell’abbassamento del livello di acqua nel canale, ridotto in questo periodo, e che causa nella fattispecie il fenomeno. I volontari impegnati nella sorveglianza e nella prevenzione degli episodi di degrado sono al lavoro, ma le forze sono spesso insufficienti.

«Nel canale Cittadino, in particolare, abbiamo una sorta di “tunnel” di 200-300 metri, in cui il canale passa sotto il Cavo Napoleonico – spiega Sauro Fabbri di Upe, un’associazione che collabora con Arci nelle operazioni di recupero –. Quando i livelli idrici si abbassano, cerchiamo di mettere in salvo i pesci, che però si rifugiano sotto, in questa parte del corso d’acqua. Per poi uscire in seguito e rimanere intrappolati nella melma». Ieri i volontari hanno «recuperato circa 2 quintali di pesci, ma purtroppo nessuno di questi era vivo». Per questa delicata operazione di recupero occorrerebbero due o anche tre interventi al giorno, con personale volontario formato, dotato di reti e strumenti idonei. La riduzione del livello dei canali, inoltre, è un problema che attanaglia tutti i corsi d’acqua, da Gorino all’Alto Ferrarese e i volontari, già impegnati in turni spossanti per contrastare il bracconaggio ittico, faticano a sostenere lo sforzo. L’area del Cavo Napoleonico, invece, grazie ai risultati ottenuti nel contrasto al bracconaggio e all’abbandono di rifiuti, si è ripopolata ultimamente di carpe, ma i risultati ottenuti rischiano di essere vanificati dall’anossia.

«Bisognerebbe migliorare la comunicazione e la partecipazione – dice Sauro Fabbri – anche da parte dei consorzi, quando si trovano a dovere “seccare” i canali per lavori. Si potrebbe così ridurre sensibilmente la moria, che porta con sé anche problemi di natura igienico sanitaria (per la presenza di insetti e ratti) e cattivi odori. Invitiamo i cittadini a segnalarci costantemente queste situazioni». (mi.pe.)

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