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I vigili del fuoco ferraresi al lavoro nella devastata Arquata

I mezzi dei Vigili del fuoco in azione tra le macerie
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I mezzi dei Vigili del fuoco in azione tra le macerie

Sisma di agosto, la Regione Emilia Romagna pronta anche Caldarola

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FERRARA. I vigili del fuoco del comando di Ferrara sono impegnati in queste settimane nel Centro Italia per dare sostegno alle popolazioni colpite dal sisma. In particolare ieri hanno lavorato in condizioni difficilissime nella devastata Arquata del Tronto, che con le ultime scosse è stata quasi completamente distrutta. Dopo il forte sisma di ieri il personale è in allerta in attesa di precise direttive dalla direzione regionale. Si rafforza intanto l’impegno dell’Emilia-Romagna per le aree colpite da continue, drammariche scosse di terremoto in Italia centrale. È Caldarola, in provincia di Macerata, il Comune che riceverà aiuto, dopo quello di Montegallo (Ap) adottato dalla Regione in seguito al sisma del 24 agosto.


In seguito alla comunicazione arrivata dalla Commissione speciale di protezione civile di coordinamento delle colonne mobili regionali, la colonna mobile regionale era arrivata ieri a Caldarola, dove l’autorità locale aveva evidenziato nei giorni scorsi la necessità di riattivare la mensa per le scuole elementari e medie, con l'obiettivo di fornire pasti a circa 150-160 studenti, oltre ai cittadini non in grado di organizzarsi autonomamente. Alla colonna mobile che prevedeva un modulo, il cui allestimento era già stato completato ieri sera per essere pienamente operativo per la fornitura dei pasti, si aggiungono oggi 18 volontari partiti dà Rimini (10 più 8 del corpo volontari Carabinieri), 2 unità cinofile, 2 funzionari per affiancare il Centro operativo comunale di Caldarola e un modulo di telecomunicazioni. Pronto o partire in caso di necessità anche un modulo farmacia.


L’assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo, ha contattato il sindaco di Caldarola, Luca Maria Giuseppetti, per sincerarsi della situazione dopo il nuovo sisma e per esprimere la vicinanza di tutta la Giunta regionale, a nome del presidente Stefano Bonaccini, e dei cittadini dell’Emilia-Romagna.
I volontari e il personale partito oggi si aggiungono al contingente composto da 54 operatori (3 funzionari regionali, 3 operatori del 118 e 48 volontari), contingente dell colonna mobile regionale che era stato ospitato prima della partenza per Caldarola nella caserma “Gonzaga” dell’esercito a Foligno.

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