“Ponte” lungo, 75 ambulatori aperti
I medici di base in servizio alla vigilia di Ognissanti per ridurre la pressione sulla guardia medica
Tra l’afflusso generato dalle sindromi parainfluenzali e i certificati medici da compilare sarano quattro giorni di “pressione alta” per i 26 ambulatori di guardia medica della provincia. Il ponte di “Ognissanti” con un week end che anticipa un prefestivo (oggi) e un festivo (domani) rappresenta uno degli imbuti che mette a dura prova l’efficienza del sistema sanitario pubblico ma anche la pazienza dei cittadini, che più volte hanno denunciato negli anni scorsi le lunghe attese causate dall’affollamento dei servizi che sostituiscono gli studi dei medici di base. E sotto accusa è finita proprio la sospensione dell’attività degli ambulatori dei medici di famiglia nei periodi più o meno lunghi in cui si sommavano giornate di feste e i giorni immediatamente precedenti, nei quali molti professionisti si astengono dal lavoro.
Per questo motivo l’Asl ha iniziato a rendere pubblico l’elenco degli ambulatori dei medici di medicina generale che restano aperti nei prefestivi, un’iniziativa piuttosto recente che punta «a rispondere alle esigenze della popolazione» con «un piano di apertura degli ambulatori dei medici di medicina generale della nostra provincia», in vigore grazie a un «accordo con le organizzazioni sindacali di categoria». Oggi in provincia 75 ambulatori medici saranno aperti al pubblico, in particolare al mattino, e l’Asl ha pubblicato sul suo sito internet (www.ausl.fe.it) nomi, indirizzi e orari. Informazioni che «ogni cittadino -rimarca l’Asl - può trovare presso lo studio del proprio medico di famiglia». Non tutti i comuni del territorio sono coperti dal servizio e non tutti gli ambulatori hanno dato la loro disponiblità per la giornata odierna, ma l’attività dei medici di base (anche solo di una parte di loro) oggi potrebbe alleviare il disagio di chi è costretto a rivolgersi al personale sanitario riducendo il carico di lavoro delle guardie mediche. A Copparo funziona 1 ambulatorio H12, a Ferrara e frazioni sono 45 i medici di base che assicurano l’apertura del loro studio, a Voghiera sono 3, a Bondeno 4, a Cento e frazioni 4, a Mirabello 2, a Poggio Renatico 1, a Sant’Agostino 1, ad Argenta 2, a Codigoro 2, a Lagosanto 1, a Goro 1, a Migliarino 1, a Comacchio 2, a Portomaggiore 3, Ostellato 2. «Il sabato e la domenica siamo chiusi - spiega il segretario del sindacato Snami, Roberto Tieghi - quindi in corrispondenza di particolari festività che allungano fino a 3 o 4 giorni il periodo di assenza del servizio negli ambulatori della medicina di base abbiamo deciso di garantire l’apertura in alcune giornate per evitare un sovraccarico per i servizi di guardia medica e disagi per l’utenza». In ogni studio medico vengono esposti cartelli prima delle le festività in modo da precisare «se e quando l’ambulatorio sarà aperto».
L’adesione del medico è volontaria, ecco perché solo una parte degli studi resta aperta. Ogni medico, comunque, può indicare il sostituto a cui il proprio paziente si può rivolgere nella giornata che precede il festivo, come oggi.
Da qualche tempo l’Asl ha deciso di dare risalto all’accordo vigente perché molti utenti non sono al corrente di questa possibilità. (gi.ca.)
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