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scortichino - bega deluso dal Comune

«Centro diurno in ex scuole La giunta non è credibile»

«Centro diurno in ex scuole La giunta non è credibile»

SCORTICHINO. «La giunta non ha dato sufficenti e credibili spiegazioni sul perchè abbia abbandonato il progetto relativo alla realizzazione di un centro diurno per anziani nelle ex scuole elementari...

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SCORTICHINO. «La giunta non ha dato sufficenti e credibili spiegazioni sul perchè abbia abbandonato il progetto relativo alla realizzazione di un centro diurno per anziani nelle ex scuole elementari del paese per portare avanti invece la creazione di un museo del motorino». È visibilmente deluso ed amareggiato Valentino Bega dopo l’incontro con la popolazione avvenuto in una sala Ragno gremita alla presenza del sindaco di Bondeno Fabio Bergamini e degli assessori Cristina Coletti, Francesca Poltronieri e Marco Vincenzi nel corso della quale è stato fatto il punto della situazione sui progetti e necessità della frazione. Il progetto su cui si era ragionato riguardava la realizzazione di un centro diurno per anziani ipotesi poi tramontata. Riguardo al nuovo progetto, la giuntasta valutando l'opportunità di aprire le ex scuole a un museo della moto storica, in base alla proposta di un privato che si accollerebbe i costi delle utenze e importanti migliorie. «Il progetto farebbe sì che un immobile comunale non sia in disuso - ha affermato il sindaco - e a rischio esproprio da parte della Prefettura per l'accoglienza di immigrati».

«La documentazione relativa alla società San Petronio poteva essere verificata prima da parte degli amministratori - ha affermato Bega il quale si è fatto promotore anche di una petiziome, una raccolta firme nella quale si chiede la realizzazione di un centro diurno per anziani - il Comune no n ha approfondito l’esame sulla San Petronio, se l’avesse fatto avrebbe scoperto che già dal 2015 la stessa società era attenzionata dalla magistratura e nessun amministratore ne sapeva nulla. Per quale motivo il Comune ha accantonato questo progetto prima di esperire un ulteriore tentativo investendo altre aziende per chiamata diretta? Sul museo del motorino nutro forti dubbi che possa essere l’ideale». L’assessore alla Sanità e servizi sociali, Cristina Coletti, ha dichiarato che è stato chiesto alla San Petronio di sistemare la documentazione che era stata presentata «ma non l’hanno mai fatto e che altre ditte non hanno risposto».

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