Conserve Italia vola all’estero
Codigoro, presentato il bilancio dell’azienda: si cresce anche in Italia
CODIGORO. Il Consorzio cooperativo Conserve Italia ha approvato il bilancio nel corso dell’assemblea dei soci convocata presso la sede di San Lazzaro di Savena. Un bilancio che ha fatto registrare il miglioramento della posizione economico-finanziaria, un leggero incremento del fatturato in Italia, trainato dalle vendite all’estero (+3%) e maggiori investimenti in comunicazione sui principali marchi Cirio, Valfrutta e Yoga. Il Gruppo Conserve Italia, 12 stabilimenti produttivi, di cui 9 in Italia, tra cui quello di Codigoro, 2 in Francia ed uno in Spagna, ha fatto registrare inoltre, un miglioramento della posizione finanziaria netta, pari a 30 milioni di euro, che consente di migliorare tutti gli indici di bilancio e di consolidare nel contempo l’indebitamento, con una quota di debito a medio/lungo termine che supera il 90%. Mentre, a livello occupazionale, con riguardo a dati resi pubblici di recente, sono state registrate complessivamente 1170 assunzioni di avventizi (+40 rispetto al 2015). Ed in particolare nello stabilimento di Pomposa, sono stati assunti 400 lavoratori stagionali. Il pomodoro fresco che Conserve Italia ha in corso di lavorazione nella campagna 2016, supera le 350.000 tonnellate, di cui circa 200.000 nel solo stabilimento di Pomposa, il più grande d’Europa per dimensioni e per quantità di prodotto lavorato. La crescita sui mercati internazionali è uno dei punti di forza della Capogruppo Conserve Italia, con incrementi significativi proprio nelle vendite all’estero (+3%), oltre che nel canale ho.re.ca. (+3%), e nel canale retail (+1,4%). L’aumento del fatturato ed il miglioramento del margine lordo di contribuzione hanno consentito di pervenire, anche a seguito di una importante diminuzione dei costi finanziari ed al contenimento dei costi strutturali, ad un risultato positivo di oltre 5 milioni di euro. Nel suo intervento di apertura all’assemblea, il Presidente di Conserve Italia, Maurizio Gardini ha evidenziato, tra l’altro, «La soddisfazione e il vanto più grande, sono di poter lavorare quotidianamente materia prima autenticamente italiana conferita dai nostri 14.000 soci, che quest’anno ha registrato una crescita rispetto allo scorso anno del 12%, attestandosi ad oltre 500.000 tonnellate tra frutta, pomodoro ed orticole». (pg.f.)
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