«Fusione, niente giudizi dal Pd Loro si sono aggregati dopo»
SANT’AGOSTINO. «Non accettiamo prediche da parte dell’esponente Pd, Simone Tassinari. Soprattutto in considerazione del fatto che il processo di fusione dei comuni di Sant’Agostino e Mirabello ebbe...
SANT’AGOSTINO. «Non accettiamo prediche da parte dell’esponente Pd, Simone Tassinari. Soprattutto in considerazione del fatto che il processo di fusione dei comuni di Sant’Agostino e Mirabello ebbe inizio durante l’amministrazione di centro-destra del sindaco Fabrizio Toselli. Chi si è aggregato dopo è il Pd, quando entrò in Giunta». Rimandano al mittente le accuse dell’esponente Pd, il segretario della Lega Nord Vecchio Reno, Gianfranco Guizzardi, e l’ex assessore leghista, Filippo Marvelli. In giunta, quest’ultimo quando Toselli avviò il processo di fusione. «Le posizioni espresse dal movimento non sono mai state contrarie alla fusione, restano i nodi che abbiamo evidenziato: una scarsa affluenza, dovuta anche ad una campagna informativa del cittadino discutibile e il voto di Mirabello, dove il “si” ha vinto solo di 12 voti e questo dato andrà tenuto in considerazione. Goffo il tentativo di Tassinari di mettere la bandierina del Pd sul nuovo Comune. Saranno presto gli stessi cittadini a bocciare lui e il Pd con il proprio voto» chiudono Marvelli e Guizzardi.
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