«I sindaci devono essere coinvolti»
GORO. «Sono preoccupata per le tensioni che vedono coinvolti i cittadini e le istituzioni del nostro Paese nell’affrontare l’accoglienza dei migranti. Una gestione condivisa del fenomeno...
GORO. «Sono preoccupata per le tensioni che vedono coinvolti i cittadini e le istituzioni del nostro Paese nell’affrontare l’accoglienza dei migranti. Una gestione condivisa del fenomeno permetterebbe di non creare allarmi, i numeri è vero sono importanti ma serve la condivisione di un percorso comune. Ho parlato con il Governo e con il responsabile nazionale della sicurezza del Pd, Emanuele Fiano, che mi hanno rassicurato sulle novità che ci saranno per tutti i sindaci» A dirlo è Daniela Sbrollini del Pd e vicepresidente della commissione Affari Sociali la quale ribadisce la necessità di puntare su «nuovi strumenti più efficaci per consentire ai sindaci di lavorare e garantire la sicurezza nelle città, nuove regole che nascono dalla volontà di tenere assieme le esigenze dei sindaci per i molteplici problemi che insistono sulle città permetteranno anche un dialogo più costruttivo con le prefetture. La prefettura sta compiendo ogni giorno un grande lavoro di mediazione e di scelte tra le necessità urgenti della gestione dei migranti». E aggiunge, «Il respingimento andato in scena a Goro e Gorino non è solamente una sconfitta per lo stato e per gli enti locali, è una sconfitta per la tradizione dell’accoglienza del nostro Paese e del diritto al sostegno dei più deboli. Abbiamo il dovere di accogliere chi ne ha bisogno, soprattutto se sono donne e bambini. Accoglienza però significa anche integrazione: è un investimento sociale importantissimo. La creazione di percorsi di assistenza sanitaria, insegnamento della lingua italiana, inserimento lavorativo, sport ecc. possono essere fondamentali per creare valore in tutte le comunità che accolgono».(
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