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Presto un biglietto unico ai Diamanti

Presto un biglietto unico ai Diamanti

L'annuncio dell'assessore: accordo possibile con il ministero

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FERRARA. Un ruolo chiave di attrattiva turistica cittadina lo fanno i grandi eventi e soprattutto le mostre espositive promosse da Ferrara Arte a Palazzo Diamanti. Negli ultimi anni - nonostante la crisi economica che ha tagliato fondi alla casse comunali, oltre alla crisi della fondazione bancaria che sosteneva sempre le mostre - si sono registrati degli ottimi risultati di presenze. La mostra sulla Metafisica di Giorgio de Chirico che si è conclusa il 28 febbraio scorso ha toccato quota 128.187 visitatori. Nella primavera/estate 2015, la Rosa di Fuoco con la Barcellona di Picasso e Gaudì ha superato i 50mila visitatori. Ottimo risultato anche per Matisse che nella primavera 2014 ha totalizzato poco più di 125mila presenze. Nell’autunno 2013 Zurbarán e la mostra sulla sua arte del seicento ha collezionato 65mila presenze.

Gli anni subito dopo il terremoto del 2012 hanno visto l’allestimento di mostre fatto con materiale “fatto in casa” ed è così che la particolare mostra su Antonioni per il centenario ha totalizzato 15.779 presenze e quella con i quadri di Boldini, De Pisis e Previati a sfiorato le 40mila presenze. Da sottolineare nel 2011 anche lo stupendo risultato ottenuto dalla mostra sugli Anni folli con oltre 150mila visitatori. Dati importanti, ma ai Diamanti, oltre al piano terra che ospita le mostre del Comune, c’è un piano nobile che contiene preziosi capolavori della Pinacoteca nazionale. Proprio in questi giorni sono state aperte nuove sale che hanno radicalmente cambiato l’allestimento, segno di un risveglio nella struttura museale ferrarese gestita dal Mibact.

«In attesa che si concretizzi il trasferimento della Pinacoteca dai Diamanti al Castello Estense - spiega il vicesindaco Maisto - visto gli ottimi rapporti che abbiamo allacciato con la nuova direttrice delle Gallerie Estensi, Martina Bagnoli, proporremmo di fare un biglietto unico che consenta di visitare sia la mostra allestita da Ferrara Arte, ovviamente nel periodo dell’esposizione, che le sale della Pinacoteca in modo che il visitatore possa visitare entrambe i contenitori artistici separati da una rampa di scale. È necessario comunque trovare un accordo con il ministero dei beni culturali. Ricordo anche che tramite la MyFe si ha la possibilità di vedere a tutti i musei con sconti all’ingresso per la mostra ai Diamanti».

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