Sette campi sportivi con qualche difficoltà
L’impianto di Portomaggiore è quello più attrezzato mentre a Ripapersico è abbandonato
MAIERO. Sono sette i campi sportivi nel territorio portuense, dove risiedono circa 12.000 abitanti. L’impianto di Portomaggiore è decisamente quello più attrezzato della zona considerato anche che la squadra locale milita nella categoria "Promozione". Lo Stadio sarebbe attrezzato anche per livelli superiori e nei prossimi anni sarà protagonista di ulteriori lavori che lo renderanno ancora più moderno ed efficiente: è in programma, infatti, un forte investimento da parte della giunta per installare un impianto fotovoltaico che renderà la struttura autosufficiente dal punto di vista energetico. Lo Stadio di via Prafigaro, purtroppo va sottolineato, è l'unica struttura dotata di tribuna coperta in tutto il territorio comunale: a Maiero, Gambulaga e Quartiere vi sono solamente gradinate scoperte, mentre in quel di Runco e a Portoverrara sono presenti semplici recinzioni attorno al campo di gioco, con gli spettatori costretti ad assistere in piedi. Discorso a parte lo merita, invece, il campo sportivo della piccola frazione di Ripapersico, ubicato dietro la chiesa, di gestione della Curia e non del Comune di Portomaggiore: un campo abbandonato a se stesso da diversi anni con le panchine che sostanzialmente non esistono più, un terreno di gioco fantasma, spogliatoi degradati e l'erba alta che la fa da padrona. L'Assessore allo Sport, Andrea Baraldi, ha così commentato la questione: «Se Ripapersico un domani tornerà ad avere una squadra di calcio e se ci saranno le esigenze di rimettere in sesto il centro sportivo, troveremo un modo assieme alla Diocesi per renderlo agibile». Notizia di questi giorni è il rifacimento quasi completato del campo di Portoverrara, reso possibile grazie allo sforzo della società amatoriale, costretta da qualche anno a disputare le partite interne, emigrando in quel di Maiero (campo gestito dalla società Portuense). A Portoverrara, in tempi brevi, gli "aquilotti" potranno calcare il nuovo terreno di gioco. Il centro di Maiero, di conseguenza, potrà rimanere a disposizione magari del settore giovanile dell'Etrusca, anche se la struttura è decisamente datata, a partire dagli spogliatoi e meriterebbe qualche intervento immediato. L’assessore Baraldi ha specificato: «Come amministrazione abbiamo una convenzione con tutte le società che gestiscono i campi per riconoscere annualmente la quota del 50% delle spese sostenute per le utenze. Dopo aver ricevuto l'ok da parte della Consulta Portuense dello Sport, siamo sempre intervenuti dove necessario, ad esempio per gli spogliatoi di Runco. A Gambulaga sono previsti lavori di adeguamento per l'illuminazione e la messa in sicurezza delle panchine. In quel di Quartiere quest'estate abbiamo sistemato la rete "para palloni" e siamo intervenuti sulla tribuna che presentava infiltrazioni».
Alessio Duatti
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