Tornano a splendere le due torri
Alberone, finito il restauro dell’originale dipinto dei due cavalli
ALBERONE. Due torri decorate con l’originale dipinto di due cavalli. Sono Pippo e Pantalone, spiega il proprietario Nazario Malagodi, i due cavalli del nonno Viscardo Malagodi che fu medico condotto in paese. A volerli riaffrescati sui due manufatti, è stato lui, proprietario dell'abitazione di via Imperiale 2 ad Alberone, discendente della famiglia Malagodi e nipote dell'onorevole Giovanni Malagodi. Accanto alla casa recuperata dopo il terremoto, nel rispetto dell'inconfondibile tipologia di baita alpina, svettano le due torri, ripristinate e realizzate come da progetto dell'ingegner Paolo Caselli: Risalenti al 1896, una torre oggi è stata messa in sicurezza dopo il sisma, l'altra realizzata ex novo, rispettando le caratteristiche e le misure dell'originale abbattuta. Una ristrutturazione iniziata nel 2013, poi la scelta di dipingere nuovamente i cavalli: «Sulle torri esistevano già i dipinti dei due cavalli, ma erano sbiaditi col tempo. Ritraevano Pippo e Pantalone, i due cavalli che utilizzava mio nonno, che era medico condotto ad Alberone, per andare a fare le visite ai pazienti». Realizzate in poche ore dall'amico artista Domenico Simonini (detto Pippo). Immersa in un parco verde, la casa, abitata da Luigi Tassinari è affiancata dalle torri con gli originali dipinti. «Sono pronto a dar battaglia – rimarca Nazario Malagodi – a protestare contro il passaggio dell'autostrada ad Alberone e contro l'autostrada a priori. Se arrivasse la Cispadana, tutta questa bellezza si verrebbe a perdere». (be.ba.)
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